10 esperienze imperdibili da fare in Scozia

Wednesday 15 June 2016

La Scozia è in un certo qual modo la Nazione più iconica della Gran Bretagna. Non si può negare che evochi un fascino particolare, dovuto principalmente alla sua storia e alle sue leggende, diffuse da romanzi e film di successo (come il classico “Braveheart”). Però c'è anche da dire che la Scozia è un Paese dai tratti caratteristici forti, semplici e decisi. Basti pensare alla rude bellezza del suo territorio e al valore dei suoi abitanti, ma anche ai kilt, alle cornamuse, al whisky e a tutte le altre sue tradizioni. In queste cose risiede la bellezza della Scozia, e per fartela scoprire abbiamo pensato a 10 esperienze fondamentali che ti consigliamo di provare durante il tuo viaggio.

Se ti interessa prenotare un itinerario che tocca diverse delle esprienze di cui parliamo qui di seguito, dai un'occhiata a quelli offerti da Logitravel.

1. Partecipare ai festival

fringe festival
Festival Fringe, Edimburgo, Scozia.

Edimburgo è considerata la città europea leader per quanto riguarda i festival artistici e culturali. Questa tradizione è iniziata nel 1947 con il suo Festival Internazionale ed è proseguita con eventi come il Festival Fringe, il Royal Military Tattoo e diversi altri che hanno raggiunto fama e prestigio. Tantissime persone da tutto il mondo vengono nella capitale scozzese per partecipare ai suoi festival, quindi cosa aspetti a farlo anche tu? Consulta l'elenco dei Festival di Edimburgo e già che ci sei dai anche un'occhiata ai molti altri festival della Scozia: cerca quelli che ti interessano e programma il tuo viaggio.

2. Visitare i castelli


Castello di Kilchurn, Scozia.

Nessun viaggio in Scozia può dirsi completo se non prevede la visita a qualcuno dei suoi castelli. Visitare i castelli scozzesi ti farà scoprire i vari aspetti della storia e della cultura di questa Nazione. Qui troverai celebri dimore come il Castello di Balmoral, residenza estiva della Famiglia Reale Britannica; imponenti fortezze come il Castello di Edimburgo, che domina dall'alto la capitale scozzese; affascinanti rovine come il Castello di Urquhart o il Castello di Kilchurn, circondate da incredibili scenari naturali; eleganti palazzi come il Castello di Dunrobin, con architetture e giardini da fiaba.

Per pianificare il tuo viaggio consulta l'elenco e la mappa dei castelli in Scozia. Non dimenticare che ogni castello scozzese che si rispetti è abitato da qualche fantasma, quindi consulta anche l'elenco dei castelli più infestati di Scozia e preparati a vivere esperienze da brivido in ogni senso.

3. Assaggiare l'haggis

L'haggis è il famoso, e anche famigerato, piatto nazionale scozzese. Famigerato perché in Gran Bretagna forse non c'è nulla che generi all'estero più malintesi e confusione di questa specialità gastronomica. L'haggis viene spesso presentato semplicisticamente come un insieme di frattaglie di pecora cotte dentro uno stomaco, anch'esso di pecora, e quindi fa storcere il naso alla maggioranza delle persone: ma in realtà ha consistenza cremosa e un gusto squisito. Come si prepara? Le interiora di pecora sono prima tritate finemente, poi vengono amalgamate con cipolla, farina d'avena e vari tipi di spezie, fino a formare un impasto che viene insaccato in stomaco di pecora (oppure budello artificiale) e poi lessato. A fine cottura lo stomaco viene aperto e si preleva il contenuto, che viene impiattato e servito ben caldo. L'haggis dovrebbe sempre essere accompagnato da champit tatties (purè di patate) e bashit neeps (purè di rape).

Il grande poeta scozzese Robert Burns era un appassionato di questa pietanza, che aveva definito “grande capo della stirpe dei budini”. Per tale motivo durante la Burns Night (che si tiene il 25 gennaio, anniversario della nascite del poeta) la portata principale è costituita proprio dall'haggis. Dove si può trovare l'haggis migliore in Scozia? Naturalmente puoi gustarlo in tantissimi pub e ristoranti, comunque tra i produttori più rinomati ti consigliamo Crombies of Edinburgh, Grants of Speyside, John Saunderson e Macsween.

4. Visitare le distillerie di whisky

whisky

Tutti sanno che il whisky è la bevanda alcolica nazionale della Scozia. Questo distillato, che si ricava da ingredienti semplici come orzo e acqua, è uno dei prodotti scozzesi più pregiati e anche quello più esportato all'estero. Il termine whisky deriva dal gaelico uisge beatha, che significa acqua della vita, e le prime notizie storiche al suo riguardo risalgono al XV secolo (anche se sicuramente si distillava molto prima).

L'area di produzione è suddivisa in cinque regioni: Speyside, Campbeltown, Islay, Highlands e Lowlands. Visitare le distillerie è una delle esperienze migliori e più istruttive che potrai fare in Scozia: dalla Edradour (la distilleria più piccola della Nazione), alla Balblair (che è apparsa nel film “La Parte degli Angeli” di Ken Loach), passando per la Highland Park (che si trova nelle Isole Orcadi) non avrai che l'imbarazzo della scelta tra le decine e decine che sono distribuite sul territorio. A Edimburgo ti consigliamo di visitare la Scotch Whisky Experience, dove verrai introdotto al mondo del whisky con degustazioni, esposizioni e attività didattiche.

5. Esplorare il Great Glen

Loch Laich
Loch Laich, Appin, Argyll.

Le Highlands sono la regione più famosa della Scozia e, secondo l'opinione di molti, quella che la rappresenta di più. Tutta questa zona merita di essere visitata, ma se devi scegliere da dove cominciare noi ti consigliamo il Great Glen.

Il Great Glen è una valle lunga circa 100 km, che taglia in due le Highlands andando da Fort William a sud-ovest fino a Inverness a nord-est. La valle segue una linea di faglia tra due placche tettoniche e lungo il suo percorso si trovano 4 loch (laghi): il Loch Lochy, il Loch Oich, il Loch Ness e il Loch Dochfour. Questi bacini sono collegati dal Caledonian Canal, un canale artificiale costruito nel XIX secolo che connette la costa occidentale scozzese a quella orientale.

Il Great Glen è una regione meravigliosa, che puoi esplorare come preferisci: con i mezzi pubblici, a piedi, in bicicletta e anche in canoa o kayak. Non dimenticare che vicino a Fort William si erge il Ben Nevis, che con i suoi 1346 m è la montagna più alta della Gran Bretagna.

6. Visitare le isole

skye
Isola di Skye, Scozia.

Il territorio scozzese è circondato da numerose isole, dove potrai ammirare la bellezza della natura selvaggia e apprendere come si svolgeva la dura vita degli abitanti di questi luoghi. Una delle tante possibilità che il territorio scozzese offre ai visitatori è proprio quella di poter programmare un viaggio attraverso le sue isole.

Parti quindi senza indugio alla scoperta delle Ebridi Esterne, con i loro siti archeologici e i tessitori artigianali del tweed;  del remoto arcipelago di St Kilda, sito del Patrimonio Mondiale dell'Umanità per motivi storici e naturalistici; delle Shetland, dove la Scozia incontra la Scandinavia; delle Orcadi, con i loro fantastici paesaggi e la celebre Cappella costruita dai prigionieri di guerra Italiani; dell'Isola di Skye e del resto delle Ebridi Interne, con la spettacolare Grotta di Fingal; e di tutte le altre isole non comprese negli arcipelaghi maggiori, come ad esempio Neave Island e Hestan Island.

7. Provare il curling

Molto probabilmente avrai visto il curling in televisione, oppure ne avrai sentito parlare. Se proprio non lo conosci ti spieghiamo brevemente cos'è il curling: si tratta di un bellissimo sport praticato sul ghiaccio, nel quale due squadre di 4 giocatori ciascuna cercano di mandare delle pietre a forma di disco verso un bersaglio. In Italia questo gioco non è molto diffuso (anche se i curler italiani sono di buon livello) mentre in altre parti del mondo è seguitissimo, e da tempo fa regolarmente parte del programma delle Olimpiadi Invernali.

Sai che il curling è nato proprio in Scozia? Anche il granito migliore per fabbricare le pietre proviene da qui: viene estratto infatti nell'isola di Ailsa Craig. Se hai in programma un viaggio in Scozia perché non cogli l'occasione per vedere una partita, o addirittura per provare a giocare? In tutta la Nazione ci sono ben 22 piste e si gioca dall'autunno fino alla primavera successiva: consulta l'elenco delle piste da curling della Scozia, noi ti aspettiamo sul rink.

8. Assistere agli Highland Games

highland games

Conosci gli Highland Games? Durante queste manifestazioni, le cui origini risalgono agli antichi incontri dei clan scozzesi, hanno luogo gare sportive, giochi, balli, esibizioni artistiche e tutto quello che può servire a divertirsi e a celebrare la tradizione celtica. Negli Highland Games vengono praticate singolari discipline come il caber toss (lancio del tronco), lo Scottish hammer throw (lancio del martello scozzese), lo sheaf toss (lancio della fascina) e lo stone put (lancio della pietra). Però si può assistere anche a concerti di cornamuse e musiche tradizionali, parate e raduni dei clan. Questi eventi non sono limitati alla sola Scozia: infatti vengono organizzati Highland Games anche in altre parti del mondo.

Non perderti la straordinaria esperienza di assistere agli Highland Games. In Scozia ne troverai a decine: tra i più importanti citiamo il Braemar Gathering (al quale partecipa sempre la Famiglia Reale), il Cowal Highland Gathering (il più grande Highland Game del mondo), i Ceres Highland Games (i più antichi giochi di Scozia) e i Gourock Highland Games (i primi giochi della stagione). Per conoscere gli altri consulta l'elenco degli Highland Games scozzesi.

9. Scoprire la storia del kilt e dei tessuti scozzesi

kilt

Il kilt non è solo un indumento folkloristico, ma è un importante elemento della tradizione dei clan scozzesi che risale almeno al XVI secolo. Anticamente il kilt era chiamato in gaelico Filleadh Mhòr (Grande Kilt) ed era molto diverso da com'è oggi: si trattava infatti di una grande pezza lunga 5 m o più, che veniva avvolta attorno al corpo con un particolare sistema, e che poteva servire anche come coperta o riparo. In epoca più tarda il kilt si è evoluto nella sua forma attuale. Ora è un vero e proprio gonnellino pieghettato, che viene sostenuto da una cintura ed è corredato di vari accessori come lo sporran (la piccola borsa che pende sul davanti). Il tessuto usato per il kilt è il famoso tartan, decorato con i tipici motivi incrociati chiamati sett. All'inizio i diversi disegni dei tartan contraddistinguevano le varie regoni della Scozia, e in seguito passarono a identificare i singoli clan.

Se vuoi maggiori informazioni sul tartan consulta il Registro Scozzese dei Tartan (dove se vuoi puoi far registrare il tuo tartan personale) oppure Tartans of Scotland. Se ti interessano la storia del kilt e il suo metodo di fabbricazione visita il museo della Highland House of Fraser a Inverness.

Ma la Scozia ha anche un altro tessuto nazionale: il tweed. Più precisamente ci riferiamo al pregiato Harris Tweed, che viene prodotto nelle Ebridi Esterne, la cui qualità è controllata da un'apposita autorità e riconosciuta (caso unico al mondo) da un Atto del Parlamento. Il suo nome deriva dalla più grande isola dell'arcipelago, Lewis and Harris. In origine il tweed era un tessuto povero e usato solo dagli isolani, ma grazie all'opera di Lady Catherine Herbert, contessa di Dunmore, è diventato uno dei più eleganti e costosi in circolazione. L'Harris Tweed originale è prodotto da sole tre ditte al mondo, che si trovano tutte sull'isola di Lewis and Harris. Viene tessuto ancora oggi in modo artigianale, usando macchine che funzionano con meccanismo manuale e che vengono preparate con un complicato sistema di annodatura dei fili, necessario per riprodurre i fini motivi del disegno.

10. Scoprire la cornamusa

bagpipe

La cornamusa è un'altro dei simboli della Scozia anche se la storia di questo strumento, che sembra sia originario del Medio Oriente, abbraccia un po' tutta l'Europa. Il modello di cornamusa scozzese viene detto in inglese Great Highland Bagpipe (Grande Cornamusa delle Highland), e in gaelico Pìob Mhòr (Grande Cornamusa). Il suo suono aspro e inconfondibile era impiegato sia nelle occasioni di festa che in battaglia, dove serviva a incitare i combattenti e spaventare i nemici.

Quando arriverai in Scozia non ti sarà difficile trovare un posto dove ascoltare la cornamusa. Ci sono busker e suonatori in costume tradizionale un po' dappertutto, per strada e persino nello suggestivo scenario di qualche edificio storico. Oppure puoi partecipare a uno dei festival dedicati a questo strumento, come il Pipefest, il Piping Live! e il Campionato del Mondo delle Bande di Cornamuse.

Vuoi saperne di più sulla cornamusa scozzese? Visita qualcuno dei nostri musei, come quelli del National Piping Centre e del College of Piping, che si trovano a Glasgow e che ospitano anche scuole per imparare a suonare.

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