4 giorni da buongustaio nello Yorkshire

by Andrea Petroni
Monday 09 July 2018

Chiudi gli occhi per qualche secondo e immagina pittoreschi villaggi, una campagna di un colore verde quasi accecante, una calma a tratti surreale, un’accoglienza fuori dal comune e tanti luoghi curiosi da scoprire. Bene, in questo momento stai immaginando lo Yorkshire, la contea inglese che ha come capoluogo la città di York.

Visitare lo Yorkshire è un’esperienza in grado di coinvolgere tutti i sensi, anche il gusto. Sì, anche il gusto!

Purtroppo noi italiani abbiamo la presunzione che si mangi bene solo nel nostro Paese, e siamo spesso intrappolati in quel luogo comune secondo il quale uscendo dai nostri confini nazionali si trovi solo cibo di bassa qualità, poco vario e soprattutto non all’altezza del nostro palato.

Niente di più sbagliato, e un viaggio nello Yorkshire è in grado di far ricredere anche i palati più fini. Te lo dico con cognizione di causa perché, grazie al tour “4 giorni da buongustaio nello Yorkshire” di Quattro Passi Viaggi, mi sono esaltato scoprendo notizie incredibili legate al cibo e alle bevande, e assaporando gusti particolarmente interessanti.

Ho scoperto ad esempio che il Kit Kat (le famose barrette di wafer ricoperte di cioccolato), le Smarties (caramelle al cioccolato ricoperte di zucchero colorato), e le Polo (caramelle alla menta con il buco al centro) sono nate proprio a York - è possibile scoprire la storia della famiglia di mastri cioccolatieri Rowntree nel museo York's Chocolate Story (ingresso compreso nello York Pass) - che nei dintorni di York ci sono tanti micro birrifici che producono ottime birre di cui alcune vincitrici di premi a livello internazionale, che il gin ha tante sfumature di sapore molto diverse tra di loro, e che eccellenze provenienti da varie parti del mondo si sono raggruppate a Malton dando vita alla capitale gastronomica dello Yorkshire.

 

Il tour “4 giorni da buongustaio nello Yorkshire” inizia proprio da York, antica città fondata dai romani. Un vero e proprio gioiello incastonato nel nord dell’Inghilterra, in grado di coniugare alla perfezione passato, presente e futuro, tradizione e modernità. Elementi architettonici moderni si sposano alla perfezione con elementi del passato, come la suggestiva stradina medievale “The Shambles” che sembra uscita da un film di Harry Potter, la Cattedrale che è uno degli edifici gotici  più grandi del Nord Europa, la torre di Clifford fatta costruire nella seconda metà dell’anno Mille da Guglielmo il Conquistatore, e le mura ancora percorribili a piedi.

In tema di “gusto” è d’obbligo un giro allo Shambles Market, una sosta alla Bettys Cafe Tea Rooms per vivere l’esperienza dell’afternoon tea, e una cena in uno degli antichi pub abitati da fantasmi, almeno secondo la leggenda.

Prima di raggiungere Malton bisogna assolutamente fermarsi a Castle Howard, una splendida residenza di campagna risalente ai primi anni del ‘700, e visitare sia gli sfarzosi interni che passeggiare per il gigantesco parco in cui si trova anche un laghetto. Da veri buongustai è poi d’obbligo la tappa al market che vende prodotti gastronomici locali. Ti avverto, sarà difficile uscire dal negozio a mani vuote.

“Malton Yorkshire’s Food Capital” recita un grosso murales dipinto sulla facciata di un edificio nel centro del villaggio, e basta poco per rendersi conto che non si tratta solo di uno slogan pubblicitario acchiappa turisti. Malton è il villaggio che tutti noi immaginiamo quando pensiamo alla campagna inglese, ma quello che stupisce - oltre la sua bellezza - è il fatto di trovare concentrate in questo luogo piccolino tante eccellenze inglesi e internazionali: c’è la panetteria che sforna continuamente pane e paste, il pasticcere francese che prepara macaron e torte, la gelataia che viene continuamente in Italia per imparare l’arte dai mastri gelatai nostrani, c’è la distilleria di Gin, il venditore di liquori originario della Scozia, il birrificio, il macellaio che sceglie personalmente la migliore carne dello Yorkshire, e tanti altri artigiani di delizie.

Non mancano poi ristorantini e pub in cui mangiare delizie locali, a partire dalla colazione, un vero e proprio rito a cui è impossibile sottrarsi, soprattutto al The Talbot Hotel. A proposito del Talbot Hotel, ma lo sai che organizza anche corsi di cucina? Io l’ho visitata ed è bellissima, molto simile a quelle che si vedono in tv nei celebri talent show culinari tipo MasterChef.

Se ami le atmosfere inglesi e il buon cibo devi assolutamente ripercorrere queste tappe, ne gioirà sia il tuo cuore che il tuo palato. Provare per credere!

Author

Andrea Petroni

Travel blogger dal 2009, racconta i suoi viaggi in giro per il mondo sia sul suo blog di viaggi VoloGratis.org che su m2o radio. Autore del libro "Professione Travel Blogger".

Blog | Vedi tutti i post di questo autore

Nuovi articoli

5 cose inaspettate da fare a Londra

Cose inaspettate da fare a Londra
5 cose inaspettate da fare a Londra

7 cose da fare nel sud-est dell'Inghilterra

7 cose da fare nel sud-est dell'Inghilterra

Scottish Borders: un itinerario per scoprire la regione a sud di Edimburgo

Itinerario Scottish Borders
Scottish Borders: un itinerario per scoprire la regione a sud di Edimburgo

Un itinerario per scoprire on the road la Cornovaglia

Itinerario per scoprire la Cornovaglia
Un itinerario per scoprire on the road la Cornovaglia

Cosa fare nei dintorni di Salisbury

Cosa fare nei dintorni di Salisbury