50 sfumature di Gran Bretagna per i 50 anni di VisitBritain

50 destinazioni per 50 diversi viaggi in Gran Bretagna. VisitBritain, ovvero la Bristish Tourism Authority, compie 50 anni e, nel periodo della sua esistenza, non ha mai smesso di raccontare la Gran Bretagna per creare curiosità, voglia di viaggiare e tanta ispirazione. Ci sono posti, sulla nostra isola, capaci di incantare al primo sguardo e altri che regalano 50 sfumature per 50 viaggi diversi. Quale sarà il luogo che stregherà il tuo cuore?

Tower Bridge

 

Isola di Anglesey

Y Mon Cymru, la madre del Galles. Così viene chiamata da Gallesi l’isola di Anglesey, un piccolo territorio a nord della nazione, facilmente raggiungibile grazie al Menai Bridge, capolavoro di ingegneria vittoriana nato dal genio di Thomas Telford. L’Isola di Anglesey, fin dai tempi antichi, è stata un luogo molto importante: si dice che i druidi più importanti vivessero proprio lì. Quando i Romani arrivarono per conquistarla, molte popolazioni celtiche si mossero per difenderla. Quest’isola è un luogo da vedere per capire quanto bello possa essere il Galles. Qui troverai il Castello di Beaumaris e anche la Penmon Priory. Qui potrai ammirare la bellezza del Faro di South Stack, con tanto di profilo della costa dell’Irlanda a fare da scenografia. Ma non solo: Anglesey è anche un luogo speciale per fare surf e per assaggiare la gastronomia del Galles.  L’evento da non perdere sull’Isola di Anglesey? Il Menai Food Festival, che si tiene in vari momenti dell’anno e che mette in mostra tante bontà prodotte sull’isola.

Faro sull'Isola di Anglesey

 

Cardiff

Capitale del Galles, Cardiff è una meta ideale anche per un viaggio di pochi giorni. Il centro città è un insieme di gallerie vittoriane e pub pieni di storia, il tutto pronto a far da cornice al tempio dello sport: il Principality Stadium, luogo che per molti appassionati di rugby è ancora e resterà sempre “il Millennium Stadium”. Il Bute Park, il Castello e la splendida zona di Cardiff Bay completano l’immagine della capitale del Galles. Questa città è una meta quasi obbligata per tutti i fan di serie tv come il Doctor Who e Torchwood. Molte delle scene di entrambe le serie sono state proprio girate in città. Un qualcosa da non perdere? La gastronomia gallese e i piatti proposti nel mercato coperto di Cardiff. L’evento da non perdere a Cardiff è senza dubbio il Sei Nazioni di rugby: sia che tu abbia un biglietto per lo stadio o no, vale la pena di essere presente. Non sei un tipo da rugby? Organizza il tuo viaggio a Cardiff in modo di essere lì il 1 Marzo: festeggerai San Davide con i gallesi.

Conwy

Ecco uno di quei luoghi che andrebbero visti in Galles prima o poi: Conwy, piccola cittadina di pescatori sulla costa nord del Galles, è resa preziosa dalla presenza di un castello meraviglioso. Esso è perfettamente conservato ed è parte di quello che viene chiamato Iron Ring: si tratta di una linea immaginaria che unisce tutti i castelli costruiti da Edoardo I Plantageneto durante la guerra di conquista del Galles. Questa piccola città di conquisterà anche con il suo porto, dove troverai la più piccola casa di tutta la Gran Bretagna. Un qualcosa da non perdere? Sicuramente una buona pinta di birra prodotta localmente. L’evento da non perdere  a Conwy è l’Esisteddfod, il festival che celebra la cultura gallese. Ogni zona del Galles ha il suo, solitamente in estate.

Pembrokshire

Il Pembrockeshire è “land’s end” del sud del Galles. Una terra fatta di contrasti e grande bellezza, di tanta storia e di piccoli villaggi che sembrano usciti da un quadro di chissà che epoca. Lo sapevi che tutta la costa del Pembrokeshire è percorribile a piedi o in bici grazie a una parte del Wales Coastal Path? Camminare su quel sentiero, adatto a tutti, è un bellissimo modo per entrare in contatto con l’intensità del Galles. Un posto da non perdere? St.David’s, ovvero il posto dove troverai la cattedrale dedicata al patrono del Galles. Non perderti il Narberth Food Festival, solitamente a fine settembre: potrai assaggiare molte bontà gallesi.

Portmeirion

Un luogo visionario, uscito dalle mente di un architetto a dir poco eccezionale. Questa è Portmeirion, un villaggio nato per fini artistici e turistici sulla costa nord del Galles. Per i britannici è molto celebre perché lì venne girata una serie-tv cult della televisione inglese: “The Prisoner”. Ancora oggi, molte persone visitano Portmeirion per via di quel programma degli Anni ’60. Perché visitarlo? Per ritrovarsi dentro un’atmosfera post-modernista e a dir poco eccentrica. Qui perfino i Led Zeppelin trovarono ispirazione. L’evento con la E maiuscola a Portmeirion prende ispirazione, per il suo nome, proprio da The Prisoner: si chiama Festival Number 6 e offre musica, cibo ed esperienze di ogni genere.

Snowdonia

Con questo nome, che sembra uscito da un libro fantasy, la Snowdonia non poteva che essere una terra a dir poco magica. Si tratta della regione montuosa che occupa parte del centro e del nord del Galles. La sua cima più alta – il monte Snowdon – venne utilizzato da Sir Edmund Hillary come territorio di allenamento prima di scalare l’Everest. Il trekking non fa per te? Non ti preoccupare: la Snowdon Railway – un treno d’epoca perfettamente restaurato e funzionante – ti porterà fino alla vetta, attraverso un paesaggio proprio da favola. E questo è solo l’inizio.  Se ti trovi in questo pezzo di Galles, non perderti il Barmouth Walking Festival, ogni anno a metà settembre.

Wye Valley

La Wye Valley è una stretta lingua di terra che si stende lungo il confine tra il Galles del sud e l’Inghilterra. Ospita, tra le sue varie bellezze, Tintern Abbey: si tratta dell’abbazia in rovina più celebre di questa parte di Gran Bretagna e resa eterna dall’omonimo poema di William Wordsworth. Questa valle scavata dal fiume Wye è preziosa per il suo ambiente naturale e anche per la presenza di due piccole città da visitare. La prima è Monmouth, dove visse Goffredo da Monmouth, il monaco che trascrisse per la prima volta tutte le leggende legate a Re Artù. La seconda è Hay-on-Wye, conosciuta come la piccola città dei libri, per via delle sue librerie bellissime. Nella Wye Valley c’è un importante Riding Club con tanto di gare di salto da andare a vedere. Cosa ci può essere di più esclusivo e britannico?

Bath

Signorile, elegante, georgiana come pochi altri posti in Inghilterra: Bath è davvero una gran signora da visitare in tutte le stagioni. Per molti secoli fu un vero e proprio “place to be”, ovvero quel luogo in cui trasferirsi per vivere la bella stagione tra terme, afternoon tea e tante feste. Fu un’italiana a fare da influencer ante litteram per le famose terme di Bath: Maria Beatrice d’Este, detta Mary of Modena da quando divenne moglie di Giacomo II, era solita fare lunghi bagni nell’acqua di Bath perché, al tempo, si pensava favorisse l’arrivo di un erede. La seconda grande testimonial è, senza dubbio, Jane Austen. Il Jane Austen Festival, che si tiene ogni settembre, è senza dubbio il momento top per visitare Bath. Il fascino di questa città è eterno e sempre coinvolgente.

Coppia che passeggia a Bath

 

Brighton

C’è chi chiama Brighton “London on the sea”, per la vicinanza alla capitale. Brighton è sicuramente una città con una propria storia e con tanta personalità. Perché visitarla? Perché, in primis, regala davvero l’immagine della seaside inglese sviluppatasi in epoca vittoriana. In secondo luogo, il suo Pier è un qualcosa da vedere prima o poi nella vita. Last but not least, Brighton è un posto da tenere in forte considerazione per gustare del gran pesce, dal più comune fish & chips fino ad arrivare alla cucina di alto livello. L’evento da non perdere in città è senza dubbio il Brighton Film Festival, che si tiene in autunno inoltrato.

Donna in primo piano con il Brighton pier sullo sfondo

 

Bristol

Bristol è una delle città inglesi che andrebbero visitate di più: ha l’anima della grande città e una misura geografica contenuta, perfetta per essere vissuta anche in un weekend. Bristol è un luogo d’arte (molti dei suoi musei sono gratuiti): è la città di Banksy ma anche di un gran museo come l’Arnolfini. Bristol è il luogo dove scoprire il genio di Isambard Brunel che, qui, diede vita alla SS Great Britain e al famoso Clifton Bridge. Sei un viaggiatore gourmand? Bene: visita Bristol e assaggia i sidri prodotti nella regione del Somerset. TI stupiranno. Qual è l’evento da non perdere a Bristol? Il Balloon Festival che si tiene in agosto: le più belle mongolfiere di sempre prenderanno il volo dalla gola dell’Avon sovrastata dal Clifton Bridge.

Case colorate di Brighton

 

Cambridge

Università, un fiume solcato da piccole imbarcazioni in legno, luoghi romantici e una grande vicinanza all’aeroporto di Stansted. Questo e molto di più è Cambridge, una di quelle città inglesi di cui si parla molto ma che si visitano troppo poco spesso. Sei un amante dei libri gialli? Le vicende di Grantchester, scritte da James Runcie e diventate la base di una gran serie tv con protagonista James Norton, sono proprio ambientati tra la campagna e Cambridge. In città avrai molto da fare: ci sono walking tour di ogni genere grazie a quali avrai accesso anche alle strutture più prestigiose come il King’s College. Il Cambridge Literary Festival, che si svolge in due parti in due stagioni diverse, è uno degli eventi chiave in città. Ami la musica? Non perderti il Folk Festival!

Canterbury

Le radici di Canterbury affondano in profondità e ci portano direttamente al tempo in cui le regioni romane arrivarono in Gran Bretagna. Qui nacque la prima diocesi di Inghilterra, sulle fondamenta della quale – ideologicamente e fisicamente – sorse la famosa Cattedrale di Canterbury, resa celebre in primis da Geoffrey Chaucer. Canterbury è questo e molto di più: questa città è una meta perfetta per chi ama andare in cerca di oggetti di antiquariato di shopping esclusivo. Canterbury è una meta ideale per i viaggiatori bongustai e per quelli che adorano mettere ritmi lenti e tanta bellezza nei loro viaggi. L’evento da non perdere? Il Canterbury Festival, che si tiene in ottobre. Sarà una grande celebrazione delle arti visive.

Persone su una barca sul canale a Canterbury

 

Chester

Chester è una città che potrebbe identificare, da sola, gran parte della storia di Inghilterra. Perfetta da girare a piedi anche in un giorno, è la città ideale per abbinare tanta cultura, buon cibo e per dare sfogo alla tua voglia di shopping. Facilmente raggiungibile in treno da Liverpool, Chester sarà conquistare tutti con le sue timber house, i resti delle mura romane e medievali, l’orologio vittoriano e i resti del grande teatro romano del I Secolo d.C. Chester è sicuramente una di quelle città che regalano l’immagine di Inghilterra da cartolina. Se la città ti è piaciuta, prova a visitare il Cheshire e lasciarti conquistare dal suo fascino. Cosa non perdersi a Chester? Sicuramente una gara ippica nel più antico ippodromo di tutta la Gran Bretagna.

Strada di Chester

 

Cornovaglia

Non basterebbe un libro di mille pagine per descrivere a dovere le meraviglie della Cornovaglia: dalle coste selvagge, alle spiagge nascoste. Dai villaggi di pescatori come Port Isaac fino ad arrivare ai gioielli dall’anima glamour come St. Ives. In Cornovaglia c’è qualcosa per tutti. Potrai trovare la storia dei corsari e dei contrabbandieri e tantissime location di film e telefilm (Poldark e i film tratti dai romanzi di Rosamunde Pilcher in primis, fino ad arrivare a Doc Martin e l’Erba di Grace) e luoghi che sono stati capaci di ispirare romanzi senza tempo, come Jamaica Inn di Daphne du Maurier. Lo sapevi che la Cornovaglia vanta un microclima che permette anche alle piante sub-tropicali di crescere? Potrai trovare questo e molto di più, compresa una delizia che vale la pena di assaggiare: quale Cornish Pasty sceglierai? Mentre ci pensi, ti consigliamo un evento da non perdere in Cornovaglia: che ne dici di una rappresentazione teatrale al Minack Theatre?

Ragazza che passeggia per le strade di St Ives

 

Cotswolds

Cosa dire delle Cotswolds? I villaggi di questa zona, divisa su più contee, disegnano proprio un paesaggio di cartolina, quello che nell’immaginario collettivo è l’Inghilterra da sogno. I luoghi da vedere sono davvero molti e non ti stupire se stiamo per consigliarti di fare un viaggio nelle Cotswolds in autunno o inverno: troverai meno gente e la campagna inglese sarà bellissima. Questa è anche la stagione giusta per rifugiarti in un pub di campagna e assaggiare la gustosa cucina locale. Fare un viaggio nelle Cotswolds è come entrare in una foto d’altri tempi. Gli eventi da non perdere tanti e te ne indichiamo due. La Gold Week di Cheltenham a marzo ti mostrerà le migliori corse ippiche del periodo, con tanto di Ladies’s Day. A maggio, invece, si tiene la Cheese Rolling a Randwick: una corsa davvero sui generis dove il formaggio è protagonista.

Una stradina con case tipiche

 

Jurassic Coast

La Gran Bretagna vanta molti territori belli e alcuni davvero unici. La Jurassic Coast fa parte sicuramente di questo ultimo gruppo. Leggendo il nome “Jurassic” vengono subito in mente i dinosauri. Non è di certo errato: questa zona che si estende tra Devon e Dorset, nel sud-ovest dell’Inghilterra, era un tempo la casa di molti dinosauri. Lungo la linea della Jurassic Coast troverai molto capace di sorprenderti e di raccontarti quanto bella sia la Gran Bretagna. La famosa Durdle Door si trova proprio qui, così come Lyme Regis, il villaggio che Jane Austen ha immortalato in “Persuasion”. Last but not least, la Jurassic Coast è stata la scenografia di una grande serie tv inglese: Broadchurch. Cosa non perdersi in un posto così? Sicuramente il Purbeck Walkin Festival, durante il quale sono organizzate delle passeggiate guidate per cercare le impronte fossili di dinosauro.

Devon

Il Devon è una delle contee più estese dell’Inghilterra ed è la patria di due parchi nazionali dalla bellezza così grande da non poter essere definiti in una parola. Il Dartmoor National Park e l’Exmoor National Park sono due luoghi perfetti da visitare se si vuole toccare con mano quanto la natura sappia dare e, perché no, per ritrovarsi dritti dentro qualche classico della letteratura inglese. Agatha Christie e Sir Arthur Conan Doyle sono solo due dei grandi nomi legati al Devon. Non perderti un grande evento velico come la Dartmouth Regatta, una regata velica che rende omaggio ad un porto con oltre 175 anni di età. Un evento perfetto per conoscere l’attitudine marittima di questa regione britannica.

Lake District

Il Lake District deve sempre aver avuto qualcosa di magico per gli inglesi: nei tempi della Rivoluzione Industriale c’è chi si spese a lungo per conservare intatto il paesaggio di questa contea del nord-ovest dell’Inghilterra. Il Lake District è famoso per aver ispirato William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge e diede una forte spinta alla carriera di Beatrix Potter. Bastano anche pochi giorni da quelle parti per capire perché. C’è un lago per ogni emozione che si vuole provare: sceglierai la wilderness di Buttermere o le atmosfere romantiche del Derwentwater? Perché no, potrebbe essere il Windermere a rubarti il cuore. Cosa non perdersi da queste parti? La visione di uno spettacolo teatrale al Theatre by the Lake a Keswick o uno dei molti Festival della Birra Artigianale sparsi, in tutto l’anno, su tutta la regione.

Uomo che fotografa un arcobaleno, lago e montagne

 

Dorset

Abitato fin dai tempi antichi, il Dorset è una regione costiera del sud-ovest dell’Inghilterra interessante e piena di aree naturali capaci di conquistare. Può essere considerato la patria dello scrittore Thomas Hardy che qui visse e dove ambientò gran parte dei suoi scritti. La sua costa è di una rara bellezza e comprende anche la Jurassic Coast che è patrimonio dell’Umanità. Questa è una regione fatta di città di media misura, villaggi incantevoli e tanta English Countryside anche da gustare. Non perderti il Food Rocks Festival, un evento nato nel 2010 e pronto a celebrare, anno dopo anno, tutte le bontà della regione.

Dover 

Tutti conosco questa città inglese per le sue bianche scogliere, considerate il cancello di entrata dell’Inghilterra. Questa città affacciata sulla Manica è sicuramente preziosa per le sue alte falesie bianche ma merita di essere vista e visitata più a fondo. Il suo castello, per esempio, è uno dei più grandi e architettonicamente complessi di tutta la Gran Bretagna. Ha fatto da guardia al Canale della Manica per quasi mille anni, terminando la sua attività al servizio del popolo come sala di comando dell’operazione di recupero dei soldati britannici a Dunquerke. Si dice che, per visitarlo, ci voglia un giorno intero. Sarà vero? . Gli eventi da non perdere nella “White Cliffs Country” sono molti. Ti consigliamo di essere a Dover per il Memorial Day dedicato alla Battaglia d’Inghilterra: si tiene a luglio ed è una rievocazione storica molto importante.

Isola di Wight

Quest’isola, poco distante dalla costa sud della Gran Bretagna, divenne famosa nel nostro paese grazie a una canzone degli Anni ’60 che raccontava il suo famoso festival musicale. Nel cuore dei britannici divenne “the place to be” dopo che la Regina Vittoria fece costruire Osborne House, il suo palazzo estivo dove – si dice – riusciva a trovare sollievo dal dolore per la morte di suo marito Albert. L’isola di Wight è un luogo capace di sorprendere: lo sapevi che lì si coltiva un pomodoro degno di questo nome? Visitala e assaggialo! Quale evento non perdere? Ovviamente l’Isle of Wight Festival che, nel 2020, si terrà a metà giugno.

Kent

Belle spiagge, ottimo cibo, una cattedrale che vale il viaggio anche da sola. E poi la cittadina di Margate, casa del pittore inglese Turner, Dover con il suo castello e le sue scogliere. Concludiamo il tutto con la dimora in cui Anna Bolena leggeva le lettere appassionate di Enrico VIII. Il Kent è considerato il giardino d’Inghilterra, uno di quei luoghi in cui, stagione dopo stagione, il fascino trova sempre il giusto posto. Una contea coinvolgente, senza ombra di dubbio. Come unire il tuo viaggio a una serie di eventi unici? Visita il Kent in Settembre, durante gli Heritage Open Days: troverai molte dimore private aperte al pubblico.

Lincoln

La città di Lincoln, nelle East Midlands, è uno di quei luoghi che andrebbe visitato di più. Si tratta di un posto capace di sorprendere già a prima vita: la sua immensa cattedrale si slancia verso il cielo e sovrasta ogni tetto, ogni edificio, ogni segno di presenza umana. Fino al 1529, la Cattedrale di Lincoln è stata l’edificio più alto al mondo. Lo sapevi che a Lincoln, inoltre, è conservata una delle 4 copie della Magna Cartha? Questi sono solo due dei motivi che potrebbero portati qui. Lincol è anche un luogo speciale per scoprire l’eredità storica industriale inglese. Cosa non perderti nel Lincolnshire? Sicuramente il Lincoln Food & Beer Festival, a settembre. Anche i vari farmers’ market della regione sono particolarmente interessanti.

Liverpool

Quale sarà la tua colonna sonora per il tuo viaggio a Liverpool? I Beatles o l’immancabile You’ll never walk alone? Il nostro consiglio è quello di ascoltare entrambi i gruppi perché loro sono parte della vera anima di Liverpool. Non perderti una passeggiata lungo l’Albert Dock al tramonto per poi proseguire la tua serata nel Baltic Triangle, uno dei posti più trendy di Liverpool. Visita Mathew Street al mattino e poi lasciati conquistare dall’immensità della Cattedrale Anglicana. Lo sai che ci sono voluti più di 70 anni per costruirla? Saluta la città dagli spalti di Anfield Road. Liverpool saprà farsi voler bene. Uno degli eventi top sulle rive del Mersey è l’International BeatleWeek, dove la musica e il ricordo dei Beatles (ma non solo) regnano sovrano.

Persone che bevono su una terrazza di un bar a Liverpool

 

Londra

La capitale britannica è un mondo, non solo una città. Questa è l’impressione che si ha viaggiando da un lato all’altro della città con la famosa metropolitana. Londra brulica di etnie e di storia. È capace di essere perfettamente inglese e totalmente esotica allo stesso tempo. Dalle case colorate di Notting Hill fino a quartieri speciali come Brixton, non c’è una zona di Londra che non sia interessante. Visitala con occhi curiosi e dai una possibilità a tutti i suoi quartieri. Ci vorrà del tempo ma Londra è paziente. Quale tipo di evento citare sotto la categoria “imperdibile” parlando di Londra? Peschiamo dal cappello e te ne indichiamo uno: la London Design Week, in cui tutta la città diventa il palcoscenico che mostra le migliori opere di design di sempre.

Big ben

 

Manchester

Città grigia e industriale? Sicuramente No. Manchester è una di quelle città che lasciano a bocca aperta: quasi tutti, dopo averla visitata, dicono “non me l’aspettavo così bella”. Manchester è un luogo di grandi nascite: qui è iniziata la Rivoluzione Industriale; qui viveva Emmeline Pankurst, la prima suffragetta, e a Manchester è nato il primo computer per mano di Charles Babbage a metà del XIX Secolo. Facciamo un salto nella nostra epoca? Joy Division, The Smiths, Oasis, Elbow: questi sono solo 4 dei gruppi musicali made in Manchester. La musica non è il pane per i tuoi denti ma ami l’arte? Entra nei musei gratuiti della città alla scoperta delle opere di Lowry. L’evento da non perdere a Manchester? Qualsiasi proposta sul cartellone del Manchester International Festival, che si tiene a Luglio. 

Salford Quays

 

Margate

Ostriche e Turner, William Turner. Margate è un’incantevole città costiera del Kent, famosa per aver ospitato per molti anni il pittore William Turner, grande esponente del Romanticismo inglese. In nome di questo grande pittore, la città ospita ora il Turner Prize, un premio molto ambito per gli artisti britannici o che hanno lavorato in Gran Bretagna. Questa città è piacevole come poche altre al mondo. Sicuramente è uno di quei posti dove la creatività e il genio trovano casa. Se ami l’arte, non perderti l’esposizione legata la Turner Prize di ogni anno: vedrai il meglio dell’arte nata o creata in Gran Bretagna.

Newcastle

Molte città britanniche sono state capaci di reinventarsi negli ultimi trent’anni e Newcastle probabilmente sale sul podio di quelle con la miglior riuscita. Questa città, la più grande nel nord-est dell’Inghilterra, va visitata prima o poi. Non ci sono voli diretti dall’Italia ma la si può raggiungere in treno da Manchester, da Edimburgo e anche da Londra. Perché andarci? In primis, per ascoltare il peculiare accento della sua gente. In secondo luogo, va vista proprio per capire come una città può cambiare. Non perderti una passeggiata sul Gateshead Millennium Bridge e una gita fuori porta per trovarti al cospetto di The Angel of the North. Uno dei miglior momento per trovarsi a Newcastle è in prossimità del Natale quando le luci del Light Winter Festival illuminano la città come nessun altro posto al mondo.

Oxford

Università, pezzi di città che sembrano fermi nel tempo e il ricordo di Tolkien in pub da frequentare e strade sulle quali camminare lentamente. Oxford è senza dubbio uno dei gioielli della Gran Bretagna, una città da utilizzare anche come base per visitare i dintorni, dove non dovrai viaggiare troppo per trovare le meravigliose Cotswolds o l’affascinante area delle Chiltern Hills. Poco meno di 20 chilometri, invece, ti separano da Blenheim Palace, la casa della famiglia Churchill e una delle dimore nobiliari più importanti del paese. L’evento da non perdere? Sicuramente l’Oxford Literary Festival che, solitamente, si tiene in primavera.

Peak District

Il Peak District è un parco nazionale molto iconico: le sue distese di brughiera lo rendono unico e fanno sì che, anno dopo anno, quest’area naturale sia la seconda più visitata al mondo dopo il parco nazionale del Monte Fuji in Giappone. Perché così tanta gente vuole conoscere questa zona tra Manchester e Sheffield? Il Peak District è il luogo che ha ispirato la creazione di Jane Eyre e che, più volte, è stata usata come location per i film tratti dal romanzo. Inoltre, il Peak District è la zona dove trovare Chatsworth House, una delle più belle dimore signorili di tutta la Gran Bretagna. Questo è un vero paradiso sia per gli amanti della vita outdoor sia per chi è in cerca di atmosfere da romanzo. Nel Peak District ci sono eventi per tutti i gusti: noi ti consigliamo di trovarti qui tra il 4 e il 5 novembre, quando tutta la Gran Bretagna festeggia la Bonfire Night. A Chatsworth House ci sono dei fuochi d’artificio più unici che rari. Viaggi sotto Natale? Bene, sei nel luogo giusto per trovare i migliori mercati natalizi.

Robin Hood’s Bay

Come mai una baia della costa dello Yorkshire porta il nome di Robin Hood? Questo piccolo paese di pescatori si trova all’interno del North York Moors National Park e non è distante da Whitby. Si chiama così per via di una leggenda che racconta come il famoso Robin Hood affrontò i pirati di fronte questa baia. Ovviamente, il famoso bandito della foresta di Sherwood (ben distante da lì) vinse sui pirati. Non c’è, però, nessun documento storico che attesti questo evento. Robin Hood’s Bay è uno dei posti più fotogenici di tutta la Gran Bretagna: le sue case colorate, la scalinata che porta verso il porto e le barche sempre soggette alle maree sono soggetti perfetti per le foto da condividere sui social. L’evento da non perdere da quelle parti? Il Victorian Weekend che si svolgono a dicembre: ti sembrerà di viaggiare nel tempo. 

Robin hood bay

 

Rye

Come mai una baia della costa dello Yorkshire porta il nome di Robin Hood? Questo piccolo paese di pescatori si trova all’interno del North York Moors National Park e non è distante da Whitby. Si chiama così per via di una leggenda che racconta come il famoso Robin Hood affrontò i pirati di fronte questa baia. Ovviamente, il famoso bandito della foresta di Sherwood (ben distante da lì) vinse sui pirati. Non c’è, però, nessun documento storico che attesti questo evento. Robin Hood’s Bay è uno dei posti più fotogenici di tutta la Gran Bretagna: le sue case colorate, la scalinata che porta verso il porto e le barche sempre soggette alle maree sono soggetti perfetti per le foto da condividere sui social. L’evento da non perdere da quelle parti? Il Victorian Weekend che si svolgono a dicembre: ti sembrerà di viaggiare nel tempo. 

Stradina di Rye con doona che passeggia

 

Seven Sisters

Se dovessimo scegliere alcuni luoghi simbolo per raccontare la bellezza della Gran Bretagna, le Seven Sisters sarebbero di sicuro all’interno di questo gruppo. Famose tanto quanto le bianche scogliere di Dover, le Seven Sisters si trovano a circa un’ora a sud di Londra, non distanti dalla città di Eastbourne. Passeggiare lungo il sentiero che le sovrasta è un qualcosa da fare prima o poi nella vita. Non scordarti di passare prima da Birling Gap per fotografare le scogliere nel migliore dei modi.  Ci sono molte visite guidate organizzate per ammirare al meglio questa parte di Gran Bretagna: ecco l’evento da non perdere! Scegli il giorno più adatto al tuo viaggio.  

Somerset

Gli inglesi definiscono il Somerset come un territorio “rotondo”: è rotondo l’accento, sono rotonde le mele che qui crescono in abbondanza e le forme dei tanti formaggi prodotti in zona. Sono rotondi i profili delle colline che caratterizzano il paesaggio di questa regione del sud-ovest dell’Inghilterra. Qui troverai una vibrante città come Bristol. Qui troverai l’affascinante Glastonbury, con tutta le sue leggende e il festival musicale estivo. Il Somerset è una destinazione perfetta per i viaggiatori gourmet: lo sapevi che qui si produce il miglior sidro di tutta l’isola? Il Festival di Glastonbury è l’evento da non perdere in zona. Almeno una volta nella vita. Non sei un tipo da musica? Organizza il tuo viaggio per prendere parte a Say Cheddar!, il festival dedicato al famoso formaggio.

Stonehenge

Per molti è misteriosa, per altri è esoterica. Per gli appassionati di storia e archeologia è una delle necropoli più importanti del Neolitico: Stonehenge può avere mille definizioni diverse e restare sempre ugualmente affascinante. Si tratta di una tappa quasi obbligata per viaggia verso Salisbury. Raggiungi il centro visite e passeggia al cospetto delle standing stone più famose del mondo. La magia di Stonehenge è pronta ad avvolgerti, a prescindere dalla stagione della tua visita. Solitamente è il solstizio d’estate a essere protagonista tra gli eventi che si tengono a Stonehenge ma non disdegnare gli altri cambi di stagione. La magia è assicurata.

Stratford-upon-Avon

Chi dice Stratford dice Shakespeare, ovviamente. Il luogo di nascita del grande Bardo è sicuramente un’ottima meta per una gita fuori porta, se fai base a Londra. Stratford diventa ancora più interessante se deciderai di passare qualche giorno da quelle parti: informati sulla programmazione teatrale presente in città e acquista i tuoi biglietti con anticipo per goderti uno spettacolo degno di nota. Non lasciare Stratford senza aver visitato The Golden Bee, uno dei pub tradizionali che saprà conquistarti.  L’evento da non perdere a Stratford-upon-Avon è proprio legata a Shakespeare: ad aprile si festeggia proprio il compleanno del Bardo!

Whistable

Ti piacciono i piccoli villaggi da immortalare con la tua reflex e da postare sui social? Whistable è il luogo che fa per te. Ci troviamo nel Kent, lungo la costa nord della contea, non distanti dall’estuario del Tamigi. Pensa che qui si raccolgono ostriche fin dai tempi di Elisabetta I. Fu proprio la famosa regina Tudor a concedere il diritto all’allevamento delle ostriche. Dividi la tua giornata tra il lungo mare e la bellezza raccolta del centro città. A luglio di ogni anno si tiene il Whitstable Oyster Festival… Quale migliore momento per trovarsi sull’estuario del Tamiigi?

Whitby

Famosa per la sua abbazia in rovina, per aver ispirato Bram Stoker nella scrittura di Dracula e per aver dato i natali al Capitano James Cook, Whitby è una delle destinazioni-chiave del nord dell’Inghilterra. La sua bellezza è indiscutibile. Lo sapevi che, ogni anno, qui si danno appuntamento gli appassionati del genere Gotico per un festival che non ha uguali? Questo luogo costiero inglese sa essere molte cose: un paesino di pescatori o un luogo che sembra uscito da un romanzo, giusto per fare due esempi. Non dimenticare di passare di qui e assaggiare i piccoli gamberetti tipici di questa parte di costa. I weekend migliori per visitare Whitby sono quelli legati ai Gothic Weekend: nel 2020 si terranno ad aprile e a novembre.

Windsor

Royal Borough fin dai tempi dei Tudor, Windsor è un luogo più unico che raro: il suo castello è tutt’ora dimora della Famiglia Reale e la famosa St. George Chapel è stata luogo di matrimoni reali (quello di Harry e Meghan e quello della Principessa Eugenia di York sono stati gli ultimi due più celebri) ed è il posto dove Enrico VIII riposa, accanto a quella che – secondo molti – fu l’unica donna che amò, tra le sue 6 mogli: Jane Seymour. Il miglior giorno dell’anno per trovarsi a Windsor è il 23 Aprile, ovvero il giorno di San Giorgio, patrono dell’Inghilterra. Le celebrazioni in questa città sono tante e coinvolgono davvero tutti.

York

Eburacum per i romani e Jorvik per i vichinghi, la città di York ha sempre avuto una posizione di rilievo nella storia della Gran Bretagna. Fu, giusto per fare un esempio, la patria della casata degli York, protagonista della Guerra delle due Rose. Tutto a York parla di storia, iniziando dalla sua immensa Cattedrale (per gli inglesi è semplicemente “The Minster), passando per le sue mura percorribili a piedi e finendo nelle sale dello Jorvik Museum, che racconta i tempi dei vichinghi, e del Railway Museum, un grande must di ogni viaggio a York. Lo sapevi che il Minster contiene una delle più grandi vetrate del mondo? York offre molti eventi durante tutta la durata dell’anno e uno di quelli da non perdere è Jorvik Viking Festival, dedicato all’epoca vichinga che tanto ha dato a questa città. Solitamente si svolge in primavera.

Stradina di York, The Shambles

Yorkshire

Lo Yorkshire può essere considerato una delle contee più iconiche di tutta la Gran Bretagna: si compone di varie zone diverse. Nelle Yorkshire Dales troverai i paesaggi tanto cari alle Sorelle Brontë così come le brughiere cosparse di erica viola e rossa. Lungo la cosa ci sarà Whtiby a scaldarti il cuore con i suoi tramonti ma pronta a farti provare anche qualche brivido nel ricordo di Bram Stoker. Una città come York ti sembrerà un libro di storia mentre Sheffield saprà mostrarti cosa vuol dire reinventarsi e guardare al futuro. Non dimentichiamo, infine, Bradford con il suo forte sentore di Rivoluzione Industriale. Non mancano di certo eventi da frequentare e vivere nello Yorkshire. A Haworth, il paese delle Sorelle Brontë, si tiene a settembre un festival letterario dedicato alle donne: si chiama Brontë Festival of Women’s Writing.

Aberdeen

Aberdeen era già una città già ai tempi di Re Davide, il primo re di Scozia. Questa città vibrante è piena di musei interessanti e di posti dove toccare con mano un po’ di vita scozzese. Essa è, inoltre, un’ottima base per esplorare questa parte di Scozia: non distante da Aberdeen, infatti, si trovano quasi 263 castelli e ben 8 distillerie. Cosa ci può essere di più scozzese di questo? Sentiti un re e visita il Castello di Balmoral, a poca distanza da Aberdeen, aperto anche in inverno quando la Famiglia Reale non è lì. Puoi raggiungere la città in treno da Edimburgo: il viaggio dura circa 2 ore e mezza. L’evento da non perdere in città? Sicuramente gli Highlands Games, solitamente a Giugno.

Dumfries & Galloway

Verdi colline, campagna avvolgente e villaggi pronti ad accogliere i viaggiatori: Dumfries & Galloway è una di quelle contee scozzesi non troppo affollate dai turisti in ogni stagione, una di quelle parti di Scozia capaci di stregare al primo sguardo. Qui nacque Robert Burns, il poeta che divenne celebre per il suo “my heart’s in the highlands” e che viene celebrato ogni 27 gennaio durante la Burns’ Night. Passeggiate e vita outdoor sono di casa a Dumfries & Galloway. Così come le serate tranquille in un accogliente pub di campagna. C’è un evento delizioso che si tiene in questa regione a settembre: si tratta dello Stranraer Oyster Festival, dove assaggiare le migliori ostriche del sud-ovest della Scozia.

Edimburgo

Cosa dire della capitale della Scozia? Raccolta quanto basta per essere girata in gran parte a piedi, Edimburgo è uno di quei luoghi che non stanca mai. Passeggiare a Edimburgo è una delle migliori cose da fare per scoprire la città, proprio come scriveva Robert Louis Stevenson. Old Town sembra uscita proprio da un suo romanzo e New Town, con il suo aspetto vittoriano, è un qualcosa di più unico che raro. Il Castello ricorda tempi antichi e il palazzo di Holyrood non può che portarci ad immaginare la vita della Famiglia Reale. Cos’altro offre questa città? Molto, moltissimo. Non ti resta che scoprirlo. Edimbugo brulica di eventi durante tutto l’arco dell’anno ma il più iconico di sempre è il Fringe Festival, che si tiene in agosto. Non perdertelo!

Carlton Hall di sera

 

Glasgow

Glasgow è la città più grande della Scozia e, per molti, è una sorta di capitale sui-generis. Sicuramente è la città principale per quanto riguarda architettura e design. Lo è fin dai tempi di Rennie Mackintosh che ha lasciato molte tracce del suo genio in molti iconici edifici. Glagow è città della Musica Unesco, per il suo ruolo fondamentale nella nascita e crescita di grandi gruppi musicali: Simple Minds e Kaiser Chiefs sono solo due dei nomi legati alla tradizione musicale di questa città. Questo non ti basta? Glasgow potrà essere la tua base per iniziare a esplorare le regioni selvagge dell’ovest della Scozia. Un qualcosa da non perdere in città? Visita la zona del Riverside Museum. Glasgow ogni anno celebra Rennie Mackintosh con un festival che rende la città, se possibile, ancora più interessante. Tieni d’occhio date e biglietti!

Highlands

Brulle, sferzate dal vento, romantiche al punto giusto e casa per una fauna importante e variegata. Le Highlands sono un sogno per molti viaggiatori che hanno in mente la Scozia. Le valli qui si chiamano Glen e ogni posto, che si tratti di un piccolo paese o di una città come Inverness, è capace di incantare e conquistare. Le Highlands possono essere esplorate on the road oppure conosciute lentamente, facendo trekking sui tanti percorsi disponibili. Questa è la parte giusta della Gran Bretagna dove sperimentare il verso significato di Wilderness. Cosa non perdersi nelle Highlands? Una volta nella vita, prova ad assistere agli Highlands Games: si tratta di una vera e propria celebrazione dell’identità Highlander.

Isola di Skye

Quest’isola è un altro dei grandi must dei viaggi in Scozia. L’isola di Skye, nelle Ebridi Interne, è uno di quei luoghi che molto spesso si presta a essere la scenografia di molti film. In inglese potremmo definirla “dramatic”, aggettivo che – in italiano – non può avere una traduzione capace di rendere il senso di spettacolo che quest’isola può generare. Il nostro consiglio? Visitala in autunno o in inverno, quando la sua forza è ancora più grande e il numero di turisti è decisamente più contenuto. A settembre, a Portree, si tiene ogni anno lo Skye Festival: si tratta di due giorni di musica e celebrazioni della bellezza dell’isola.

Vista sull'isola di Skye di giorno con abitazioni e barche

 

Isole Ebridi

Questo arcipelago scozzese è spesso oggetto di molti fraintendimenti. Le isole Ebridi si dividono in due gruppi ben distinti. Le Ebridi interne sono le isole vicine a Skye. Le Ebridi Esterne sono le isole che si trovano più a nord e fanno capo all’isola scozzese più grande di tutte: Lewis and Harris, dove si produce il famoso Harris Tweed, il tessuto scozzese che condivide col tartan una grande celebrità e preziosità. Da quelle parti la lana e il whisky sono una cosa seria. Così come la bellezza della Natura espressa all’ennesima potenza. Gli eventi da non perdere ti porteranno sull’Isola di Lewis dove si tengono molti walking festival durante tutta la stagione estiva. 

Loch Lomond

Loch Lomond è una località delle Lowlands scozzesi che non ha nulla da invidiare alle Highlands. Prende il nome dal lago che occupa una parte di tre contee scozzesi. Si tratta del lago più esteso di tutta la Gran Bretagna. Questa zona è Parco Nazionale ed è una parte di Scozia molto apprezzata per le attività outdoor. Qui potrai campeggiare, camminare ed esplorare un pezzo di Scozia più unico che raro. Last but not least, qui si producono dei whisky dal sentore morbido e rotondo. Vale la pena di assaggiare. Non perderti i mercati che si svolgono ogni domenica e il Loch Lomond Food & Drink Festival, che si svolge a inizio settembre di ogni anno.

St Andrews

Questa città scozzese, affacciata sul mare, è famosa per il golf, per la sua università (dove hanno studiato anche gli attuali Duchi di Cambridge) e per le rovine della sua abbazia a dir poco spettacolari. St.Andrews vanta molti luoghi di grande interesse storico e un fascino del tutto particolare, capace di rendere tutto irresistibile anche nei giorni in cui il cielo minaccia pioggia. Molto conosciuta dagli appassionati di golf per via del suo famoso green, St. Andrews è un luogo da visitare anche con una gita di un giorno da Edimburgo. Pronto per una giornata di Pure Scotland sulle cose del Firth of Fife?  Cosa non perdersi in zona? Sicuramente uno dei sei tornei di golf che si tengono sul famoso campo di St. Andrews.