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Assaggia i nostri piatti tipici

Mangiare i fish and chips in riva al mare in Cornovaglia, vivere la vera esperienza inglese dell'afternoon tea a Londra, scoprire l'ottima cucina dei gastropub nel Kent, gustarsi un tradizionale Sunday roast a York...Quale sarà il tuo momento #OMGB?

Mangiare un fish and chips in riva al mare per scoprire la Storia di un Paese

Se vuoi sperimentare una tradizione davvero inglese allora vai a Padstow, in Cornovaglia, e ordina un fish and chips al cartoccio, da mangiare in riva al mare, da Stein’s Fish & Chips, il famoso “chippie” gourmet dello chef Rick Stein. Considerato uno piatti nazionali per eccellenza, il fish and chips nasce alla fine del 1800 quando, grazie allo sviluppo della rete ferroviaria, il pesce autoctono inizia ad essere distribuito in tutto il Paese; da qui si dipana la leggenda secondo cui ad iniziare la tradizione della frittura sarebbero stati gli italiani emigrati nel Regno Unito che, per assorbire il grasso, iniziarono ad avvolgere il pesce e le patatine fritte dentro carta di giornale (in mancanza della nostra carta paglia). Di certo si sa che nell’Oliver Twist di Charles Dickens si menziona il fish and chips e questo è indicativo delle tempistiche.  Un buon fish and chips inglese si compone di cod (merluzzo), haddock (eglefino) o plaice (platessa) fritti in una pastella a base di acqua e farina (o birra e farina) e accompagnate da chips (diverse dalle french fries per consistenza e spessore), mashed peas (purea di piselli) e salsa tartara; immancabili aceto e sale, per i più temerari.

Se vuoi assaggiare dell’ottimo fish and chips in Cornovaglia non farti mancare una visita da The Pirates Rest e da Flounders a Penzance mentre spostati a Plympton, vicino Plymouth, per un porzione di pesce e patatine da Kingfisher, votato tra i migliori fish and chips shops in Gran Bretagna dall’apposita associazione.

Un afternoon tea per sentirsi come a casa della Regina

Un afternoon tea al Berkeley è d’obbligo se si trascorre qualche giorno a Londra; la sua atmosfera rarefatta e di altri tempi vi catapulterà in un’altra dimensione facendovi vivere la vera esperienza inglese dell’afternoon tea. Nato agli inizi del 1800, il vero afternoon tea inglese è oggi un rituale a cui partecipare emoziona sempre: nonostante contenga la parola “tea” nel nome, non è detto che si debba bere tè ma si può scegliere caffè o, come capita sempre più spesso, bollicine leggere (champagne, prosecco o cocktail tipo Mimosa, per fare qualche esempio) che accompagnano sandwiches, torte, macaron e dolci classici. 

La tradizione dell’afternoon tea è ormai così radicata che in tutto il Regno Unito si trovano sale da tè apposite dove fermarsi per sorseggiare una bevanda calda e mangiare snack dolci e salati, in un’atmosfera molto spesso ovattata e quasi favolesca.

Degno di menzione l’afternoon tea del Luton Hoo Hotel, a Luton nel Bedfordshire che viene servito in una maestosa sala dell’Ottocento e annovera tra i piatti da assaggiare formaggio di capra con cerfoglio servito su pane alle noci e uva sultanina. Imperdibile se ti trovi a Edimburgo l’afternoon tea del Waldorf Astoria, servito nel volutamente decadente Peacock Alley con una eccezionale selezione di tè da tutto il mondo.

Il nostro consiglio? Scegli la sala da tè che preferisci, guardati intorno e sicuramente ne troverai una nel posto in cui hai deciso di fermarti e, anche se magari non ti ispira a prima vista, non scoraggiarti: entra e vedrai che un vero afternoon tea inglese sarà colpirti e rimarrà nella tua memoria per sempre.

La rinascita della cucina inglese: i gastropubs

Quante volte hai sentito la parola gastropub senza riuscire a capire bene di cosa si trattasse? Un gastropub serve cibo da pub ma di buona qualità: se dunque il menu può essere simile a quello di un pub classico, gli ingredienti utilizzati e il modo in cui vengono preparati è completamente diverso con un focus specifico su ingredienti locali e stagionali.

Se ti trovi in Gran Bretagna non potrai fare a meno di catapultarti in questa esperienza, partendo magari da The Sportsman a Seasalter, nel Kent, detentore di una stella Michelin dal lontano 2008: un menù che si basa su ingredienti del posto e la cui sogliola grigliata nel burro di alghe da sola merita una sosta.

Nella stessa area, concediti un pranzo o una cena gastropub style al The Kentish Hare di Bidborough, famoso per i suoi vini e le birre artigianali, e al The Lickfold Inn di Petworth (West Sussex) con la sua cucina a vista e una location quasi da film, nel mezzo del South Downs National Park.

Dimentica le patatine unte e l’hamburger-sottiletta: un’esperienza in un gastropub inglese ti lascerà senza parole e ti farà scoprire il lato più nascosto della cultura enogastronomica del Regno Unito.

A caccia di pub tradizionali a Londra dove bere una birra con uno scrittore

Di pub tradizionali è pieno il Regno Unito ma se ami la letteratura non puoi non perderti tra le strade di Londra Ye Olde Cheshire Cheese dove per anni tra i clienti abituali si sono annoverati scrittori e personalità della letteratura inglese come Charles Dickens, Oliver Goldsmith, Mark Twain e Sir Arthur Conan Doyle; situato nel pieno di Fleet Street, il Ye Olde Cheshire Cheese è stato menzionato anche da Charles Dickens nel suo A Tale of Two Cities (Racconto di due città) e sono in molti a credere che sia stato proprio questo pub tradizionale ad ispirare molti dei personaggi delle novelle dello scrittore. E’ ancora Charles Dickens l’ospite, insieme a Shakespeare, del The George Inn, oggi diventato Patrimonio Nazionale per via della sua struttura e della sua storia.

Da non perdere una pinta al tradizionale The Fitzroy Tavern, amato tra gli altri da Dylan Thomas e George Orwell immortalati anche nel Writers and Artists Bar al piano di sotto della Tavern. Gioca la carta del “no telefoni, no musica, no televisione e no rumori molesti” il The French House a Soho, amato ancora da Dylan Thomas e oggi uno dei pub tradizionali più frequentati in assoluto.

Un giro tra i pub tradizionali di Londra, focalizzandoti sulla letteratura, non potrà che arricchirti e farti tornare a casa con la voglia di leggere o rileggere i classici.

La full English breakfast per affrontare al meglio la giornata

Se sei a Liverpool e vuoi iniziare la tua giornata al meglio, regalati un momento prezioso e davvero britannico al the Tavern Company dove potrai gustare una vera e propria English breakfast in un ambiente familiare e caldo; da provare le salsicce, parte fondamentale della colazione all’inglese, che sono il punto di forza di Tavern Company.

Un ottimo posto dove mangiare un’ottima English breakfast è Gorilla, a Manchester; non solo la location, sotto un arco della ferrovia, ma anche il locale adatto per assaggiare prodotti della tradizione reperiti da produttori locali e preparati usando ingredienti e tecniche salutari e di alto livello.

Quando ordini un’English breakfast ti verrà servita, in un unico piatto, pancetta, salsiccia, uova (fritte o strapazzate), funghi e pomorodoi fritti. In base alle regioni, si possono aggiungere fagioli al forno, black pudding e patate fritte. Ad accompagnare il piatto dei toast di pane bianco o nero e una tazza di caffè o tè. Immancabili il ketchup e/o la brown sauce. Riconosciuta come piatto nazionale in UK, l’English breakfast è una delle esperienze da fare se sei nel Regno Unito nonostante si stimi che solo 1/5 dei turisti decida di seguire la tradizione scegliendo molto più spesso la colazione classica continentale.

Sunday roast: il pranzo della domenica English style

Immagina la scena: domenica, ora di pranzo, una cittadina tranquilla, un pub e un… Sunday roast ad aspettarti. Siamo nello Yorkshire, zona di nascita di questo tradizionalissimo piatto inglese durante la Rivoluzione Industriale per celebrare i lavoratori delle fabbriche che tornavano a casa la domenica dopo una settimana di fatiche.

Il pub tradizionale da cui partire per assaggiare un ottimo Sunday roast è The Lister Arms a Malham, un gastropub dove tutto richiama la tradizione: dagli arredamenti alla scelta degli ingredienti per il Sunday roast tutti reperiti localmente e stagionali.

Imperdibile un passaggio al Guy Fawkes Inn di York dove la carne scelta per il roast cambia ogni settimana e viene servita sia con verdure tradizionali (carote e patate) ma a richiesta anche con altre verdure fresche e stagionali; il Guy Fawkes Inn è conosciuto anche per la sua selezione di birre locali che cambia regolarmente.

Imperdibile, per i viaggiatori con budget ridotto, Rutland Arms a Sheffield, considerato top di gamma tra i pub che servono il Sunday roast per i suoi prezzi ridotti rispetto al normale e una cucina semplice e casalinga, fatta di ingredienti tracciabili e metodologie classiche.

Nonostante la versione tradizionale del Sunday roast si prepari con carne di manzo, ormai si trovano diverse tipologie di carne e anche tagli che si accompagnano a patate arrosto, carote e almeno una verdura verde senza dimenticare la salsa gravy (i cosiddetti trimmings, gli elementi che accompagnano la carne).

A prescindere dai nostri consigli, puoi assaggiare il Sunday roast in qualsiasi pub tradizionale che serve cibo in tutto il Regno Unito.

Alla scoperta della British modern cuisine

La chiamano British modern cuisine ed è la reinterpretazione, in chiave moderna, della cucina tradizionale senza lesinare sulle porzioni e aggiungendo un tocco fusion a stufati, arrosti, torte rustiche e anche dolci; una sperimentazione ragionata che sfrutta la forza degli ingredienti locali e la stagionalità degli stessi lasciandosi andare a combinazioni di sapori che esaltano i prodotti ed enfatizzano la tradizione.

Hereford Road a Londra è uno di quei posti che lascia senza parole sia per la location che per il tipo di cucina proposta dallo chef Tom Pemberton: un ristorante che propone una cucina inglese rivisitata aggiungendo nuovi ingredienti ai piatti tipici. Un esempio? L’Eton mess che viene preparato non con la fragola ma con il rabarbaro o le costolette di maiale e cavolo riccio. Il menu cambia in base alla reperibilità degli ingredienti.

Sempre a Londra regalati una cena British-gourmet da Kitchen W8 dove troverai per esempio il merluzzo accompagnato da patate alla dauphine al prosciutto iberico e parmigiano da accompagnare a vini provenienti da tutto il mondo.

Infine prova anche Barnyard: niente sofisticazioni, ritorno ad una cucina semplice e genuina fatta di ingredienti locali e combinazioni di gusto. Un esempio? L’arrosto di manzo servito su toast con salsa di aglio al latticello.

Sorseggiare un buon whisky scozzese lasciandosi andare allo scorrere del tempo

Prepara il tuo whisky personalizzato alla Glengoyne Distillery, vicino Glasgow, dove dopo un tour alla distilleria potrai scegliere una bottiglia da 200ml e riempirla con la miscela che preferisci scegliendo tra le tante proposte della distilleria. Puoi scegliere un tour della durata di 2 ore o della durata di 5 ore, comprensivo di pranzo.

Per un’esperienza ancora più intensa e particolare prevedi una sosta sull’Isle of Islay e fermati al Ballygrant Inn dove potrai non solo accedere al bar dove trovare oltre 400 tipi di whisky, in particolar modo scozzesi, e assaggiare le tante specialità a base di whisky, per esempio le capesante con salsa di whisky e panna.

Concludi una serata al famosissimo The Pot Still a Glasgow il cui nome deriva proprio dal metodo di distillazione dell’alcol.

Prima di chiedere un whisky ricordati che non ti verrà mai servito con ghiaccio ma al massimo potrai accompagnarlo con dell’acqua fresca servita a parte senza però allungarlo; puoi scegliere tra whisky prodotti nelle regioni scozzesi del Lowland, Highland, Islay, Campbeltown e Speyside e cercare di capire le differenze tra i diversi distillati. Siediti, prenditi il tuo tempo, chiedi spiegazioni sulle diverse tipologie e il loro invecchiamento e goditi tutto il piacere di un bicchiere sorseggiato con calma e tranquillità.

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