Manchester secondo Elizabeth Gaskell

by Gianluca Vecchi & Giovy Malfiori
Thursday 14 January 2021

Un paio d’anni fa, su di un canale televisivo italiano, venne trasmessa la mini-serie prodotta dalla BBC North & South. Si tratta di una serie tv in poche puntate tratta da un romanzo molto celebre della scrittrice Elizabeth Gaskell. Benché già molto conosciuta dagli appassionati di letteratura inglese del XIX Secolo, quello fu il momento in cui in Italia si scoprirono maggiormente i romanzi di questa scrittrice davvero interessante. La sua città (d’adozione) era Manchester e fu proprio Manchester a diventare fin da subito una delle protagoniste del libro da cui è tratta proprio quella serie tv.

Qualche parola su Elizabeth Gaskell

Proprio come la protagonista di una sua storia, Elizabeth Gaskell nacque nel sud dell’Inghilterra. Era il 1810 e, già l’anno dopo, Elizabeth rimase orfana. Questo le causò il trasferimento non distante da Manchester, in un paesino del Cheshire. Siamo in piena Rivoluzione Industriale e, nel 1822, Elizabeth sposò il signor Gaskell, acquisendone il cognome. Suo marito era un pastore protestante e la loro casa era sempre piena di gente interessante con cui discutere della condizione operaria e dello sviluppo industriale di Manchester. Elizabeth arrivò alla scrittura quasi a 40 anni, su spinta del grande Charles Dickens, che divenne un amico di famiglia. Oltre a Dickens, la grande amica di Elizabeth fu Charlotte Brontë, di cui fu anche la biografa uffciale.

La Manchester di Elizabeth Gaskell

Manchester è una città dalle mille sfaccettature. Nella seconda metà del 1800 è stata spesso casa per scrittori e intellettuali di ogni genere. La città che più si abbina ai libri di Elizabeth Gaskell è fatta di molte parti diverse e le storie create dalla scrittrice possono essere un leitmotiv molto utile per scoprire quando bella e interessante possa essere Manchester. Prima di iniziare il tuo viaggio, leggi proprio North & South (in italiano lo trovi come Nord e Sud) oppure portalo con te. L’itinerario che ti stiamo per raccontare può essere seguito in parte a piedi e successivamente usando un taxi.

Castlefield, i canali di epoca vittoriana

Castlefield è la zona di Manchester dalla quale, in epoca di invasione romana, è nata la città. Durante la Rivoluzione Industriale è diventata un luogo fondamentale per il trasporto dei filati e dei tessuti. I canali di Castlefield hanno permesso per anni il trasporto della merce. Inizia la tua conoscenza della Manchester di Elizabeth Gaskell proprio da qui e fermati a visitare il Museum of Science and Industry, gratuito, dove scoprirai molto sulla città all’epoca della Gaskell. Una volta visitato il museo, raggiungi Deansgate, la grande strada che conduce dai canali fino al centro di Manchester.

Deansgate, tra magazzini e biblioteche

Deansgate è sia il nome di una grande via che di un quartiere di Manchester. Camminando lungo la strada con questo nome ti renderai conto (li vedrai sulla tua destra, andando verso il centro) di una serie di grandi edifici di mattoni rossi che costeggiano la strada stessa. Quegli edifici, ai tempi di Elizabeth Gaskell, erano uffici e magazzini per la vendita dei tessuti. Essi ti accompagneranno fino all’ingresso, dal lato opposto della strada, della John Rylands Library. Si tratta di una delle molte biblieteche della città. Benché di pochissimo successiva alla nostra cara Elizabeth, la biblioteca racconta un qualcosa di tipico a Manchester: la gente abbiente (solitamente gli industriali) compivano opere caritatevoli nei confronti di lavoratori e operai. Quella biblioteca, infatti, nacque affinché tutti potessero essere istruiti e potessero trovare svago nei libri. Ora prosegui finché non troverai John Dalton Street, a pochi passi dalla biblioteca.

 

La Portico Library, hub culturale per eccellenza

Camminando sempre dritto su John Dalton Street, che poi diventa Princess Street, incrocerai Mosley Street. Gira a sinistra e, dopo pochi passi, ti ritroverai davanti a un edificio neoclassico con tanto di portico con il colonnato. Di cosa si tratta? Sei all’ingresso della Portico Library, altra biblioteca e fondamentale hub culturale di Manchester. Tra i fondatori c’è anche Elizabeth Gaskell (era in buona compagnia: c’era anche Dickens). Questa piccola biblioteca è un gioiello da vedere, non appena si potrà ricominciare a viaggiare, Al suo interno c’è una speciale sezione che racchiude la Polite Literature, ovvero la letteratura considerata priva di riferimento morbosi o troppo amorosi. I libri di Elizabeth Gaskell potevano essere messi lì? A voi la scelta. Sappiate che la Portico Library ha anche una piccola sala da tè proprio al centro della stanza principale: un posto magnifico per una pausa con un buon tè in mano.

 

Al cospetto delle fabbriche di Ancoats

Dalla Portico Library potete proseguire raggiungendo i Piccadilly Gardens a piedi. Da lì si attraversa il Northern Quarter fino ad arrivare alla strada denominata “Ring Road”. Noterete subito la presenza di un canale. Si tratta del Rochdale Canal, un’altra delle grandi vie d’acqua che caratterizzavano la città che Elizabeth Gaskell aveva davanti agli occhi. Attraversata la Ring road, sarete approdati ad Ancoats, uno dei quartieri attualmente più in vista a Manchester. Ai tempi di Elizabeth, altro non era che la zona industriale della città. Non faticherete a notare gli immensi Mills che un tempo facevano a custodia a non so quanti telai. La zona di Ancoats ha un sacco di storia e storie da raccontare e North & South vi aiuterà ad immaginare quell’epoca. Da qui prendete un taxi e fatevi portare alla casa di Elizabeth Gaskell.

La Casa di Elizabeth Gaskell

La casa di Elizabeth Gaskell si trova al nr.84 di Plymouth Grove, nel sud di Manchester. Un tempo, l’area in cui viveva la scrittrice “era tutta campagna”, come si suol dire. Era, in effetti, un piccolo mondo felice ai margini della città. Attualmente, invece, è totalmente inglobata nell’area metropolitana di Manchester. La casa, di tipico stile vittoriano, è stata acquistata dall’Università di Manchester che l’ha ristrutturata per riportarla esattamente come ai tempi di Elizabeth. Ovviamente, si può visitare e ti invitiamo a controllare gli orari sul sito ufficiale perché ci sono dei giorni in cui è chiusa. La casa ti riporterà esattamente nel mondo di Elizabeth e potrai ammirare molti suoi oggetti personali, così come la copia delle lettere che Elizabeth scriveva alla sua amica Charlotte Brontë e delle relative risposte.

 

Hai finito questo itinerario alla scoperta di Manchester e hai ancora tempo? A dieci minuti a piedi dalla casa di Elizabeth Gaskell troverai la Whitworth Gallery, un altro museo gratuito di Manchester. Lì di fronte, c’è la Royal Infirmary, posto molto utile per trovare l’autobus che ti riporti in centro.

 

Autore

Gianluca Vecchi & Giovy Malfiori

Consulenti di Web Marketing e Comunicazione per lavoro, Blogger innamorati della Gran Bretagna per passione.

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