Scozia: i luoghi da visitare per ritrovare William Wallace

by Gianluca Vecchi & Giovy Malfiori
Wednesday 12 June 2019

Diciamo la verità: guardare Braveheart di e con Mel Gibson, dà sempre una buona spinta alla voglia di fare un viaggio in Scozia. Come spesso accade per tante storie che ammiriamo sul grande schermo o sulle nostre televisioni, è molto facile confondere la storia raccontata con la vera realtà storica che ha visto protagonista più la persona William Wallace che il personaggio. Ciò che, invece, resta immutato è il fatto che ci sono davvero dei grandi posti da vedere in Scozia per ricordare questo condottiero così importante per quella nazione e per tutti gli scozzesi. Ecco i luoghi da scoprire in Scozia nel nome di William Wallace.

Chi era William Wallace


William Wallace era un nobile che visse in Scozia a cavallo tra il XIII e il XIV Secolo e che guidò gli scozzesi nella lotta contro la conquista territoriale messa in atto da Re Edoardo I il Plantageneto. Edoardo I è il sovrano inglese conosciuto proprio per aver conquistato il Galles e la Scozia e aver posato, così, la corona inglese su qui territori. William Wallace, nella realtà, nacque in un villaggio a ovest della zona di Glasgow e, come dicevamo, veniva da una famiglia nobile. Il William Wallace che vediamo nel film Braveheart non ha, a livello di immagine, molto a che vedere con il vero Wallace. Nel film lo vediamo vivere in una blackhouse sulle Highlands, portare il kilt e condurre un'esistenza di una persona umile. Nella realtà non portò mai il kilt (a quei tempi non si usava), non lavorava nei campi e viveva in una sorta di casa nobiliare. Perché nel film risulta così diverso? Semplicemente perché Braveheart si rifà all'immagine di William Wallace che Sir Walter Scott, autore tra le altre cose anche di Ivanhoe, diffuse con i suoi testi. Oltre a quest'immagine romantica di Wallace, Walter Scott diffuse anche altre informazioni un po' creative su di un altro personaggio chiave della storia scozzese: Rob Roy. Walter Scott, scrittore fiero sostenitore dell'indipendenza della Scozia, romanzò la vita di questi due personaggio per supportare l'idea che la Scozia dovesse staccarsi dall'Inghilterra. Rimodulò le loro vite e le loro personalità. La sceneggiatura del film di Mel Gibson si rifà al William Wallace "mitico" e non reale. 

I luoghi di William Wallace: l'Ayrshire

Ayrshire

Vuoi ritrovarti a passeggiare sulle terre che un tempo furono degli Wallace? Raggiungi Glasgow e poi spostati verso ovest, verso il punto dove la mainland della Scozia tocca il mare, prima di lasciare il posto alle Ebridi Interne. Ti troverai nell'Ayrshire, la contea dove Wallace visse per molto tempo e dove, dicono, ricevette anche un'eduzione di tutto rispetto: gli venne insegnato perfino il francese! Nascere e crescere qui dev'essere un qualcosa che rende molto orgogliosi di essere scozzesi perché, proprio in questa contea, videro la luce Robert The Bruce (la cui storia è legata a quella di Wallace, sia nel film che nella realtà) e Robert Burns, il poeta nazionale scozzese, colui del quale si festeggia il compleanno mangiando Haggis! Questa parte di Scozia è bella e selvaggia ed è anche una delle regioni più fertili di tutta la nazione. Secoli di allevamento e agricoltura hanno un po' addomesticato questo lato della Scozia ma non le hanno tolto un grammo di bellezza.

I luoghi di William Wallace: Scone

La pietra di Scone

Non si può parlare di Scozzesi famosi senza citare almeno una volta Scone. Siamo nell'est della nazione, appena sopra Perth. Tutti i re di Scozia, fino all'arrivo di Edoardo I, venivano incoronati a Scone. Perché? Sicuramente avrai sentito parlare della Pietra di Scone. Bene: si tratta di una pietra sulla quale - dice la leggeda - venne incoronato Fergus figlio di Erc (in gaelico scozzese Fergus Mór mac Eirc), primo re delle popolazioni scozzesi. Se ne parla anche in Macbeth di Shakespeare, giusto per citare qualcos'altro di celebre e scozzese. Tornando a Wallace, il nostro caro William, nel 1297, sconfisse a Scone una forte guarnizione inglese, anche grazie all'aiuto di Sir William Douglas. Questa vittoria sull'Inghilterra diede molta forza al movimento di rivolta. Visitare Scone è sempre una grande cosa, proprio per il suo grande legame con la storia di Scozia. Giusto per completezza di informazione ti diciamo che la famosa pietra di Scone, proprio come atto di spregio verso il potere scozzese, venne rubata da Edoardo I una volta conquistata la Scozia. Da quel momento, fino al 1996, la pietra di Scone rimase "incastratra" sotto il trono inglese a Westminster. Tutti i sovrani inglesi, per quei 7 secoli, sono stati incoronati su quel trono, sedendosi sopra la pietra di Scone. Elisabetta II la restituì alla Scozia. Ora la puoi vedere, assieme ai gioielli della corona scozzese, al Castello di Edimburgo.

I luoghi di William Wallace: Stirling

Lo sapevi che il Castello di Stirling è stato il più importante di Scozia per molto tempo, anche dopo l'epoca di Wallace? Questo castello, infatti, era la residenza del sovrano scozzese. Il Castello di Edimburgo, invece, era solo un avanposto militare e venne utilizzato per la normale vita dei sovrani molti anni dopo. La vera casa della monarchia scozzese è proprio Stirling, una città a metà strada tra Glasgow ed Edimburgo, un luogo che potrai comodamente raggingere da entrambe le città anche per una gita in giornata da fare utilizzando il treno. Stirling è davvero un piccolo gioiello e, se sei appassionato di storia, non puoi non passare di lì. Il giorno 11 settembre del 1297, gli scozzesi (con a capo Wallace e altri capi clan) si scontrarono con gli inglesi presso Stirling Bridge. Giusto per darti un riferimento legato al film, questo è il luogo in cui Wallace pronuncia il celebre discorso che termina con "potranno toglierci tutto ma non ci toglieranno ma la libertà". In realtà, non ci sono documenti che attestino questo discorso. Anzi, si pensa sia proprio invenzione di Walter Scott per supportare la sua voglia di indipendenza. Discorso o no, qui troverai proprio il Monumento a William Wallace. Quest'opera venne costruita a metà del XIX Secolo. Tra i donatori a sostegno della costruzione possiamo annoverare anche un celebre italiano: Giuseppe Garibaldi. Questo monumento è molto di più di un qualcosa a ricordo di Wallace: in esso sono incastonate le statue di molti altri scozzesi celebri.

I luoghi di William Wallace: Falkirk

La vita di Wallace, come tutti ben sappiamo, non finisce con la battaglia di Stirling Bridge, anche se molti avrebbero preferito così. Nel giugno del 1298, per precisione il 15, Wallace e i suoi si scontrarono nuovamente con gli inglesi che, nel frattempo, si erano rafforzati e avevano iniziato a riconquistare territori scozzesi, soprattutto nelle Lowlands. Le truppe scozzesi iniziarono a portare avanti la tattica militare della terra bruciata, cercando di lasciare così gli inglesi senza rifornimenti e cibo. Wallace era convinto di avere la meglio ma la cavalleria inglese fu più forte e a Falkirk, località che si trova a circa mezz'ora a sud di Stirling, sempre a metà strada tra Edimburgo e Glasgow, le guarnigioni di Edoardo I riuscirono a sconfiggere gli scozzesi. E Wallace fuggì. A Falkirk troverai molto a ricordarti quella importante battaglia, ma vedrai anche altro. Questa città, infatti, è sede di una delle opere di ingegneria più importanti di Scozia: la Falkirk Wheel. Si tratta di un vero e proprio ascensore idraulico che prende le barche da un canale e le porta nell'altro, facendo superare il dislivello. Falkirk merita una visita proprio per questo suo essere un ponte tra la storia e il futuro di Scozia.
Sappiamo tutti come finì la vita di William Wallace, sia che si tratti di mito che di persona reale. Egli venne catturato nel 1305, portato a Londra e giustiziato. Il suo corpo venne smembrato e portato in giro per tutta l'Inghilterra e Scozia come monito per tutti. Se la storia di Wallace e il film di Mel Gibson vi hanno affascinato, provate a vedere cosa succede dopo: il film, prodotto da Netflix, The Outlaw King, racconta la storia di Robert The Bruce. Le vicende partono proprio dalla cattura di Wallace. Scommettiamo che anche quel film vi farà venire voglia di un viaggio in Scozia! 

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Gianluca Vecchi & Giovy Malfiori

Consulenti di Web Marketing e Comunicazione per lavoro, Blogger innamorati della Gran Bretagna per passione.

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