Un tour dei ristoranti più sostenibili della Gran Bretagna

Sedersi al tavolo di un raffinato ristorante è un'esperienza davvero piacevole da fare in viaggio o in vacanza. Ma quando si tratta di scegliere un locale, quali sono i fattori decisivi? La posizione, il menu, il prezzo? Per molte persone, la sostenibilità è ormai un fattore chiave nella scelta di un ristorante, cosa che ha attirato l'attenzione della Guida Michelin che ha recentemente introdotto la sua Green Star. Questo premio assicura ai clienti che un'azienda è leader nell'implementazione di pratiche e valori sostenibili all'interno e all'esterno della propria cucina: dall'evitare sprechi alimentari e plastica monouso, al lavorare con fornitori che producono i propri alimenti con metodi che rispettano l'ambiente.

Molti ristoranti hanno deciso di basare la propria proprosta su questi valori. Scopri alcuni dei ristoranti sostenibili più deliziosi della Gran Bretagna.

Osip, Bruton, Somerset, Inghilterra

Bruton, Somerset, southwest England.

Il giovane chef Merlin Labron-Johnson sta rapidamente diventando uno dei volti più noti del movimento “farm to table”. Dopo aver lavorato in ristoranti internazionali con stelle Michelin in Belgio, Francia e Svizzera, è tornato a Londra, dove ha vinto la sua prima stella a soli 24 anni. Ora, dopo aver aperto il suo ristorante, Osip, fuori dalla capitale nell'idilliaca contea del Somerset, Merlin offre un menu che include ingredienti di stagione, molti dei quali sono coltivati ​​da lui e dal suo team in un orto vicino, oltre a utilizzare prodotti coltivati ​​da agricoltori locali. Il suo piccolo ristorante rurale offre due opzioni di mezzogiorno (un menu du jour per £55 o un menu degustazione composto da sei piatti per £85) e due menu per la cena (un menu degustazione di sei piatti per £85 o nove per £110), con diverse opzioni di abbinamento. I piatti variano, a seconda della stagione, con l'offerta che cambia ogni giorno, in base a quanto consegnato. Sofisticate ed elaborate, lo chef propone creazioni innovative come l'anatra con barbabietola, salsiccia nera e radicchio rosso o rombo con locali patate rosa in crema e salsa di sidro caramellato con brodo di pesce e miso di piselli. Lo chef ha vinto la sua stella Michelin meno di un anno dopo aver aperto questo ristorante.

 

Native, London, Inghilterra

Questo ristorante di Londra dedica i suoi sforzi alla celebrazione degli ingredienti autoctoni delle isole britanniche, molti dei quali provenienti da Londra e dalle aree vicine, coltivati autonomamente dal ristorante o ottenuti dalle zone in cui crescono spontaneamente. Questo locale adotta anche una strategia zero waste. Le fantasiose creazioni di Native includono ingredienti che potresti non aver mai visto prima, con molti piatti prodotti grazie all’attività di foraging fatta dagli stessi chef. I curricula dei fondatori, Ivan e Imogen, mettono in luce la loro significativa esperienza in termini di sostenibilità, come aver lavorato nelle cucine del River Cottage o della Blue Hill Farm a Stone Barns. Inoltre, Imogen è stata inserita nella lista delle 100 donne più influenti nel settore della ristorazione nel 2021. Questo ristorante etico si trova attualmente nei locali di Browns, nell'elegante quartiere di Mayfair, e offre un menu degustazione basato su ingredienti di stagione (£ 59), con antipasti che sono una dichiarazione di intenti in sé: un menu di snack realizzati con quello che altri potrebbero considerare uno spreco alimentare. Qui potrai degustare il loro menù di piccoli piatti, con la possibilità di ordinare anche à la carte. 

 

Le Manoir aux Quat' Saisons, Great Milton, Oxfordshire, Inghilterra

Le Manoir aux Quat'Saisons

Lo chef Raymond Blanc è una leggenda culinaria vivente. Nel bellissimo hotel di campagna Le Manoir aux Quat' Saisons, il famoso chef francese, che vive nel Regno Unito dagli Anni Ottanta, conduce un progetto culinario radicato nella sostenibilità e nell'agricoltura ecologica, una scelta molto chiara per lui ben prima che diventasse così popolare a livello mondiale. Con accostamenti sofisticati, i suoi menù degustazione, sia pranzo (£175) che cena (£194), hanno un marcato accento francese con uno spirito moderno. Le sue presentazioni sono forse più leggere dei classici francesi, ma rappresentative di quell tipo di cucina e cultura gastronomica. Come indica il nome, a Le Manoir aux Quat' Saisons le stagioni sono important: nel caso decidessi di recarti lì, esplora il frutteto che ha più di 2.500 varietà insolite, molte delle quali piantate dallo stesso Blanc. Il ristorante ha aperto più di 30 anni fa, ha due stelle Michelin e recentemente ha aggiunto una Green Star al suo elenco di premi, come ricompensa per le proprie scelte sostenibili.

 

Roots, York, Yorkshire, Inghilterra

Il fratello minore del famoso ristorante Black Swan di Oldstead (Yorkshire), Roots, si trova nel centro della bellissima città di York ed è stato creato dallo chef Tommy Banks. La sua attraente sala da pranzo presenta eleganti rivestimenti, pavimenti in legno e una meravigliosa luce naturale. Per dare la giusta attenzione a tutto lo splendore dei prodotti coltivati ​​nella tenuta di famiglia (che comprende otto ettari di terreno agricolo e più di un ettaro di frutteto), il ristorante, che si trova in un edificio dell'800, propone un unico menu degustazione (£ 110) con un marcato accento stagionale. Infatti, a seconda del periodo dell'anno e forse della loro intenzione di sottolineare i cicli della natura, il nome del menu cambia da " The Preserving Season " a "The Hunger Gap" o "The Time of Abundance" mentre i piatti cambiano a seconda di ciò che viene raccolto dai loro frutteti. Sia The Black Swan at Oldstead che Roots sono stati premiati con una stella Michelin.

 

Haar, St. Andrews and Edinburgh, Scozia

St Andrews, Scotland

Lo chef scozzese Dean Banks, diventato famoso grazie al programma televisivo Masterchef, ha una grande capacità di utilizzo della tipica dispensa scozzese. Con il suo Haar Restaurant a St. Andrews, egli celebra il meglio del mare e delle montagne del suo paese. La sua proposta gastronomica promette un'esperienza sensoriale senza precedenti, testimoniata dalle sue brillanti creazioni, per le quali utilizza i migliori prodotti locali disponibili. Inoltre, la sua arte culinaria ruota intorno alla natura e si riflette non solo nei prodotti offerti, ma anche nei materiali utilizzati per decorare il ristorante, per non parlare delle stoviglie e delle posate. Tutto è pensato per ridurre l'impatto dell’attività e la Guida Michelin lo ha riconosciuto assegnando al ristorante una Green Star. I suoi cocktail cambiano regolarmente, come il menu: vale sicuramente la pena provarli. Le sue creazioni sono ora disponibili anche a Edimburgo nel suo ultimo Progetto. Dean Banks è anche chef dello storico Waldorf Astoria Edinburgh - The Caledonian.. Lì, i menu degustazione (pranzo da £ 50 e cena da £ 85) presentano piatti che mescolano ingredienti locali, come capesante, aragosta affumicata, trota e manzo da bovini allevati all'aperto nutriti con erba e altri ingredienti più globali come il tamarindo, il nori e ras el hanout.

 

Henry Robertson Dining Room, Llandderfel, Galles

Gareth Stevenson ha portato i suoi valori ambientali nel raffinato ristorante dell'hotel Palé Hall, noto come Henry Robertson Dining Room. Il locale ha tutta l'eleganza che ci si aspetta da un hotel a cinque stelle e dispone di due menu degustazione (a partire da £ 70). Coadiuvato dai giardinieri dell'hotel, lo chef ha in programma di allestire un frutteto nei dintorni. La sua proposta culinaria è audace, con sapori intensi e ingredienti di prima qualità, combinati magistralmente per produrre fusioni sorprendenti. Stevenson è un campione nell’utilizzo di prodotti locali di alta qualità e ha incorporato con successo nei suoi menu classici gallesi come l'agnello.

 

Coombeshead Farm, Launceston, Cornwall, Inghilterra

Spesso presente nelle liste dei migliori ristoranti con possibilità di alloggio del paese, questo paradiso rurale in Cornovaglia vanta 26 ettari di campi aperti, ruscelli fiancheggiati da querce con radici profonde e boschi in cui il bestiame vaga liberamente. 

Il ristorante ha tutto quello che si può chiedere a un posto come questo: muri in pietra, tavoli in legno e splendidi soffitti con travi a vista. Questo posto ha una rigida politica di prenotazione che richiede un buon anticipo per provare il loro menu degustazione (cinque piatti a £ 80, con un'opzione vegetariana) dal giovedì alla domenica, o i loro pranzi domenicali (tre portate a £ 40). Il pranzo della domenica comprende pollo e verdure, tutte coltivate nel proprio orto, per un grande classico della cucina tipica della Gran Bretagna.