Un viaggio in Gran Bretagna in compagnia di eroi storici e condottieri

by Gianluca Vecchi & Giovy Malfiori
Wednesday 14 April 2021

Si sente spesso parlare di eroi mitici, capaci di ispirare e appassionare viaggiatori di tutti i tempi. La Gran Bretagna ha una storia eccezionale alle sue spalle: ci sono state (poche) invasioni, lotte per il potere che farebbero intimorire qualsiasi autore di romanzi storici o fantasy. Ci sono stati re e regine capaci di far sentire la potente eco della loro voce anche ai giorni nostri. Dove andare in Gran Bretagna per ritrovare le loro storie e conoscere qualcosa in più delle loro vite? Ecco qualche consiglio per te.

La statua di Boudicca sul Wrestminster Bridge

Boudicca, la regina degli Iceni

Uno dei primi eroi storici britannici è una donna di nome Boudicca. Ne hai mai sentito parlare? Anni fa, un telefilm della BBC l’aveva resa protagonista delle ricerce di una squadra di storici davvero sui generis. Il telefilm si chiamava Bone Kickers e racconta davvero qualcosa di interessante. Tornando alla realtà, Boudicca era la regina di una popolazione che viveva nell’attuale zona formata dall’Essex e dal Norfolk, il tutto ai tempi dell’invasione romana della Gran Bretagna. La sua figura è avvolta nella leggenda perché si dice che lei fu la prima a riuscire a raccogliere tutte le tribù britanniche per difendere il territorio. Un’altra leggenda vuole che si sia innamorata di un generale romano e che, insieme, siano fuggiti spacciandosi per morti perché nessuno avrebbe accettato il loro amore. Ti ricorda nulla questa storia? Ispirazioni a parte, un luogo da visitare nel nome di Boudicca è Colchester, la prima città romana in Gran Bretagna. Passi solo da Londra? Non c’è problema: una delle statue sul Westminster Bridge rappresenta proprio lei. In Epoca Vittoriana, la sua leggenda tornò in auge perché molti paragonavano la Regina Vittoria proprio a questa grande eroina del passato.

L’arciere di Amesbury

Molti lo chiamano “il Re di Stonehenge” perché la sua tomba si trova non troppo distante dallo stone circle più celebre del mondo. Per alcuni, invece, è “solo” l’arciere di Amesbury. Di cosa si tratta? Si tratta di uno scheletro molto ben conservato e risalente all’età del bronzo, ritrovato nel 2002 all’interno di una tomba nel Wiltshire. La sua presenza vicino a Stonehenge ha, nuovamente, avvallato l’ipotesi che quello Stone Circle fosse legato a una grande necropoli. All’interno della tomba sono stati ritrovati molti reperti che hanno dimostrato un forte legame della Gran Bretagna con il continente europeo già a quei tempi. Le numerose frecce presenti nella tomba hanno rivelato la professione di quell’uomo. Sono state fatte molte ipotesi sulla vita di questo guerriero dell’età del Bronzo e non sono mancate le trasposizioni in chissà quante storie e romanzi. I luoghi da visitare, accompagnati dalla sua storia, sono Stonehenge ma anche l’Avebury henge, sempre nel Wiltshire, dove mistero e storia si fondono in eterno.

Owain Glyndwr, il Principe di Galles

Prima cosa: come si pronuncia? Molto semplicemente basta dire Ouain Glindur. Owain è il nome gallese da cui deriva il più comune Wayne. Di chi stiamo parlando? Owain Glyndwr fu l’ultimi Principe di Galles realemente gallese. Lui guidò moltissime rivolte gallesi contro gli inglesi tra la fine del XII Secolo e l’inizio di quello successivo. La storia ci racconta che lui scendeva in campo con un vessillo con drago color oro. Fu lui uno dei primi a creare il mito di Re Artù in Galles, perché quel simbolo era lo stesso usato da Uter Pendragon, padre di Artù, in battaglia. Owain Glyndwr ha ceduto la corona del Galles a un principe famoso come Enrico V. I luoghi da vedere nel suo nome? Il Castello di Caernarfon è senza dubbio la scelta migliore. Qui, nel 1969 (e come ben si vede in The Crown) Carlo venne incoronato proprio Principe di Galles. Questo castello racconta secoli e secoli di storia gallese e vale davvero la pena di vederlo, non appena si potrà tornare a viaggiare.

Robert the Bruce, il re di Scozia

Il vero mito storico della Scozia? Non è di certo Wlliam Wallace (anche se c’è sempre qualcosa che lo riguarda). Il vero guerriero scozzese per eccellenza è sicuramente Robert The Bruce, colui che a Stirling vinse gli inglesi e riportò l’indipendenza in Scozia. È proprio Stirling la città da visitare in Scozia per riotrvare le sue gesta e la sua leggenda. Inizia dal campo di battaglia di Bannockburn: si tratta di un parco storico a ingresso gratuito. Lì si è svolta una delle battaglie decisive per l’indipendenza scozzese. Il visitor centre ti racconterà molto della storia di Rober the Bruce. Prosegui la tua visita al Castello di Stirling: questa è stata per secoli la vera residenza di tutti i Re Scozzesi.

 

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Gianluca Vecchi & Giovy Malfiori

Consulenti di Web Marketing e Comunicazione per lavoro, Blogger innamorati della Gran Bretagna per passione.

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