Londra e i luoghi della musica: un itinerario tra le note

by Gianluca Vecchi & Giovy Malfiori
Thursday 07 November 2019

Londra è una città capace di dare eterne ispirazioni alla nostra voglia di scoprirla e conoscerla sempre di più. La musica è sicuramente una tematica molto interessante sulla quale costruire più di un viaggio musicale attraverso Londra. Che ne dici di provare a creare un itinerario per ammirare Londra e visitare i luoghi legati ad alcune band famose della nostra epoca e di quelle passate? 

Anni '60: i Beatles e Abbey Road

L'Inghilterra è il luogo da visitare se ami i Beatles, a prescindere che tu abbia vissuto la tua giovinezza negli anni '60 oppure no. Liverpool è una città da tenere in forte considerazione e non servono spiegazioni a riguardo. Ti trovi a Londra e non riesci a spostarti nel nord-ovest dell'Inghilterra? Poco male: Abbey Road ti aspetta. Su questa famosa strada si trovano anche oggi gli studi di registrazione utilizzati dai Beatles per l'album che ha proprio preso il nome da questo luogo di Londra. Utilizza la fermata della metropolitana di St. John's Wood station (Jubilee Line): è quella più vicina alle mitiche strisce pedonali utilizzate dai Beatles per quella famosa foto che ha fatto la storia. Vuoi visitare un altro luogo londinese iconico per la storia dei Beatles: ritorna in centro e raggiungi il nr. 3 di Savile Row. Lì troverai il palazzo, sul tetto del quale i Beatles fecero il famoso concerto improvvisato del 30 Gennaio 1969, ovvero la loro ultima esibizione dal vivo. 

Anni '70: David Bowie e Heddon Street

Non si può parlare di musica inglese senza citare il Duca Bianco: David Bowie. Negli anni '70, in pieno periodo Ziggy Sturdust, Bowie utilizzo il nr. 23 di Heddon Street a Londra, tra Mayfair e Soho, per dare vita all'immagine che poi venne riportata sulla copertina di The Rise and Fall of Ziggy Stardust. La via è molto cambiata da quei tempi ma non rimarrai di certo deluso. Un altro luogo che vale la pena di citare e di vedere, se ti trovi in zona: a Mayfair si trova anche quella che fu la casa di Jimi Hendrix.

Anni '70: I Pink Floyd e la Battersea Power Station

Cosa dire della copertina di Animals dei mitici Pink Floyd? L'album uscì nel 1977 e la sua copertina ritraeva la mitica Battersea Power Station sovrastata da un maiale rosa volante. Quella centrale elettrica, allora ancora nel pieno delle sue funzioni, è davvero un'icona di Londra e, ancora oggi, se ne sta sulla riva sinistra del Tamigi, pronta a mostrarsi in tutta la sua imponenza. Ora non è più una centrale e resta il centro di un quartiere londinese davvero pieno di bellezza e sorprese

Pop Brixton

Anni '80: The Clash e Brixton

Alzi la mano chi non è mai partito per Londra scrivendo sui social "London Calling" per raccontare l'inizio del proprio viaggio. London Calling dei Clash uscì proprio alla fine degli Anni '70 (dicembre 1979) e, a quarant'anni di distanza da quel giorno, è sempre pronto a farsi sentire e a raccontare un pezzo della storia britannica. Il luogo in cui ritrovare la forza e la rabbia dei Clash è sicuramente Brixton: al tempo era un quartiere non troppo facile in cui vivere e ora è diventato, anno dopo anno, uno dei punti di riferimento più interessanti dell'East End di Londra. Musica, buon cibo e tanta cultura pop sono di casa a Brixton. 

Anni '90: i Blur e il Westway

C'è una canzone che ben racconta la Londra dei Blur: si chiama Under The Westway e, anche se è stata pubblicata nel 2012, racchiude tutta l'atmosfera che ha plasmato il gruppo di Damon Albarn e soci. Il testo parla di una passeggiata in una Londra di quasi inverno. Chi cammina passa sottoil Westway, che è una strada a grande percorrenza che taglia quartieri come Nottingh Hill, Westwood Green, Paddington e così via. Dove si trovava Damon Albarn quando scrisse questo pezzo? Non l'ha mai rivelato ma sicuramente il Westway ha qualche importanza per lui e i Blur perché compare in più di una canzone. Questa, senza dubbio, è la più poetica e può essere la tua colonna sonora per una passeggiata autunnale a Londra.

Anni 2000: Amy Winehouse e Camden Town

Camden Town è stato il "playground" (come lo definiva lei stessa) di Amy Winehouse. Lei viveva al nr. 30 di Camden Square e lì è morta. Molti fan portano ancora fiori sotto la sua casa oppure si recano a vedere i luoghi in cui si esibiva e nei quali è diventata la Amy che tutti abbiamo conosciuto. Un luogo legato a Amy a Camden Town è lo Stables Market dove ora si trova anche una statua della cantante. Non si può non ricordare e non legare a lei il cimitero di Highgate, luogo in cui girà il video di Back to Black. 

 

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Gianluca Vecchi & Giovy Malfiori

Consulenti di Web Marketing e Comunicazione per lavoro, Blogger innamorati della Gran Bretagna per passione.

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