The Making of Harry Potter: il tour dei Warner Bros Studios a Londra

Wednesday 16 November 2016

Un giro a Diagon Alley alla ricerca di bacchette magiche e libri di testo, una pausa nella sala del refettorio della scuola di Hogwarts, un saluto al preside Albus Silente, immerso tra pozioni e formule magiche. Il mondo del maghetto più famoso di tutti i tempi, apre ogni giorno le porte ai visitatori che vogliono seguirne le orme o carpirne i segreti. Varcata la soglia dei Warner Bros Studios di Londra, si accede ad un microcosmo speciale, fatto di set di scena e curiosità della saga più amata di sempre. The Making Of Harry Potter è un itinerario per immagini e suggestioni, imperdibile non solo per gli appassionati dei libri di J.K. Rowling e relativi film. Si ritrovano personaggi e oggetti persi in un angolo della mente di chi ha seguito i sette film del bambino che sconfisse il Male e Voldemort. Un saluto ad Hermione Granger e Ron Weasley e agli animali da compagnia degli studenti, dalla civetta al gatto rosso, e la passeggiata speciale può iniziare.

The Making of Harry Potter

Il tour

Una stanza buia rappresenta l’anteprima del percorso che ci si prepara a seguire. Locandine delle varie pellicole, immagini storiche dei racconti. I registi, i costumisti e gli attori spiegano il dietro le quinte di una serie per il grande schermo che difficilmente verrà dimenticata. Ma è il momento successivo, quello in cui si aprono le porte della Great Hall, a strappare un sussurro di stupore generale. La Grande Sala dove i ragazzi si riunivano per i pasti, è stata costruita per il primo film, Harry Potter e la Pietra Filosofale, nel 2000. Da allora è diventata importante quanto i protagonisti, spettatrice silenziosa di tutti i momenti clou della scuola dei maghi più potenti del mondo. Intorno, riproduzioni varie degli attori della serie, tutti usati nel corso delle puntate. Da Draco Malfoy a Severus Piton fino a Rubeus Hagrid, per il quale i creatori hanno immaginato fosse grande quanto due uomini. Riprodurlo, dunque, è sempre stato piuttosto faticoso.

Great Hall

L’area che segue è immensa, divisa tra tantissimi set che sono stati utilizzati per buona parte di tutti i film. A questo punto, ci si sposta più o meno in autonomia, scegliendo dove soffermarsi e quali particolarità osservare. Sì, perché se il fumo delle pozioni magiche c’è davvero, in molti casi non mancano oggetti in movimento e giochi di magia che si svelano al passaggio. Passando, ovviamente, dall’area degli abiti di scena. Colorati e bellissimi.

Sempre affollata è la zona dove vivere direttamente l’alternativa esperienza di “volare”. Per chi lo desidera, si può indossare la divisa di Hogwarts e provare la scopa volante, divertendosi tra effetti speciali esilaranti. Come dei veri maghi.

E poi c’è la parte esterna, quella dove sorseggiare la burrobirra, prima di passare all’altra ala e studiare da vicino quali sofisticate tecnologie sono state preferite durante le riprese. Riproduzioni giganti di cera, robot in movimento, libri computerizzati. Tutto è fruibile più o meno, per il visitatore curioso di sapere. Ancora, Diagon Alley, ispirata alle strade descritte nelle opere di Charles Dickens e l’immancabile, fornitissimo, shop di souvenir.

Diagon Alley

Gli “angeli custodi” del Making of Harry Potter

Non è un lavoro per tutti e non solo perché occorre una preparazione straordinaria su tutto ciò che gira intorno ad Harry Potter. E le guide spiegano ogni dettaglio, lo chiariscono subito. Occorre “sentire” oltre che sapere, amare ed emozionarsi, per trasmettere gioia e leggerezza a chi arriva da tutto il mondo per conoscere Harry. E non sempre è facile gestire la situazione, quando giungono turisti in abiti di scena, magari convinti di essere la reincarnazione di uno degli interpreti principali. Una eventualità divertente e non troppo rara, per la verità.

Informazioni utili

Per l’esperienza del The Making of Harry Potter bisogna partire con buon anticipo vista la relativa lontananza e il traffico. La location da raggiungere si trova a 32 chilometri da Londra, per l’esattezza a Watford. Si può, comunque, prenotare un servizio di pullman andata e ritorno da Londra a Watford, comprensivo dei biglietti di ingresso, come quelli che si trovano nel negozio online di VisitBritain.

Perché tanto successo..

Un soffio di vita, un attimo di eterno, un secondo che valga l’intera esistenza. In una parola “magia”, è ciò che cerchiamo affannosamente ogni giorno e chiamiamo con il nome di felicità. Così ci innamoriamo delle saghe dove la formula perfetta è quella che racchiude impossibile e possibile e quella di Harry Potter è la rappresentazione unica della capacità umana di credere ai sogni e realizzarli. Con un pizzico di fantasia.

Non è un caso che i libri di J.K Rowling, autrice dal successo mondiale, siano dei best seller, senza essere necessariamente fonti di erudita sapienza. Il mito del maghetto che piegò il male è una metafora della nostra stessa vita. Una sorta di speranza che, alla fine, non verrà disattesa. Perché, come recita Silente in una delle frasi più famose della serie, “La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi…se solo uno si ricorda di accendere la luce”.

 

Scopri dove è stata girata la serie di Harry Potter in Gran Bretagna.

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